Confedilizia: «Abolire la tassazione patrimoniale sulle case affittate»

In relazione alle nuove indiscrezioni giornalistiche secondo le quali il Presidente del Consiglio sarebbe intenzionato ad eliminare la tassazione sulla “prima casa”, la Confedilizia segnala la gravissima situazione nella quale si trovano gli immobili locati da quando sono in vigore l’IMU e la TASI

In relazione alle nuove indiscrezioni giornalistiche secondo le quali il Presidente del Consiglio sarebbe intenzionato ad eliminare la tassazione sulla “prima casa”, la Confedilizia – nell’accogliere favorevolmente questa conferma della consapevolezza del Governo circa l’eccesso di imposizione immobiliare – segnala la gravissima situazione nella quale si trovano gli immobili locati da quando sono in vigore l’IMU e la TASI.

Come illustrato nelle tabelle allegate, rispetto al 2011 – ultimo anno di applicazione dell’ICI – un’abitazione affittata con contratto “libero” (4 anni + 4) paga oggi il 157 per cento in più di imposte patrimoniali (IMU e TASI). In caso di abitazione locata con contratto “concordato”, e cioè a canone agevolato, l’aumento è pari addirittura al 291 per cento. Imposte patrimoniali che si aggiungono, come non avviene negli altri settori, ai tributi sul reddito da locazione. Se poi il proprietario non riesce neppure ad affittare la casa in questione, la situazione diviene addirittura surreale: quella casa, priva di qualsiasi redditività e fonte unicamente di spese, è soggetta a ben 5 tributi (IRPEF, Addizionale regionale IRPEF, Addizionale comunale IRPEF, IMU e TASI).

 Per quanto concerne gli immobili non abitativi, la situazione è altrettanto grave. Le imposte, statali e locali (ben 7), raggiungono un livello tale da erodere fino all’80% del canone di locazione. Percentuale che arriva a sfiorare il 100% se alle tasse si aggiungono le spese (di manutenzione, assicurative ecc.) alle quali il proprietario-locatore deve comunque far fronte (senza considerare il rischio morosità).    

 “Se si vuole tentare di scongiurare conseguenze sociali ed economiche drammatiche – ha dichiarato il Presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa – e se si vuole iniziare a restituire a coloro i quali in questi anni hanno dato più di chiunque altro, è necessario abolire la tassazione patrimoniale almeno sulle case date in affitto come abitazioni principali –  le “prime case” degli inquilini, insomma – e contestualmente ridurre fortemente l’imposizione su tutti gli altri immobili locati. Si tratterebbe, del resto, di uniformare l’imposizione fiscale sui proprietari-locatori a quella di tutti gli altri contribuenti e operatori economici, che vengono tassati solo sul reddito che producono. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria urgenza del Paese. Confidiamo che il Presidente Renzi la colga in tutta la sua gravità”.

Tabelle immobili locati-2

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