Giovedì, 13 Maggio 2021
Economia

Confedilizia è disponibile a collaborare per il voto telematico

La Confedilizia si è offerta a fare da consulente del Consorzio di bonifica per l’apprestamento in tempi brevi del voto telematico

La Confedilizia si è offerta a fare da consulente del Consorzio di bonifica per l’apprestamento in tempi brevi del voto telematico. E’ l’ultimo colpo di scena nel confronto, senza tregua, fra Confedilizia (alla quale si sono affiancati Legambiente, Italia Nostra, Amici del Nure, Sindacato proprietari fondi rustici, Edilconf) e Consorzio bonifica (appoggiato da Associazione Industriali, Confartigiani, Confcommercianti, Confapi, Coldiretti, Unione agricoltori). Nel Consiglio consortile è presente per il Comune di Piacenza il vicesindaco Elena Baio (alla quale pure è stata inviata l’informativa di Confedilizia), che ha peraltro sempre votato contro le elezioni non telematiche.

Com’è noto, dopo aver ottenuto dal Tribunale di Piacenza la sospensione delle elezioni consortili cartacee indette a dicembre perché prive del voto telematico (sospensione caducata non nel metodo – telematico o no – elettorale, ma perché lo stesso Tribunale ha poi ritenuto che fosse competente a giudicare l’Autorità giudiziaria amministrativa e non quella ordinaria), la Confedilizia ha pure ottenuto la sospensione delle elezioni indette per metà aprile dal Presidente della Regione, per motivi inerenti la pandemia. Il relativo decreto regionale precisa dal canto suo che le prossime elezioni consortili si potranno tenere solo finito ogni pericolo sanitario e che al proposito dovrà essere sentito il parere conforme dell’ASL di Piacenza.

In vista, dunque, delle prossime elezioni, la Confedilizia di Piacenza ha comunicato al Consorzio – attraverso una lettera a firma del presidente Antonino Coppolino – la “piena disponibilità a collaborare con il Consorzio, nel tempo in cui la sospensiva disposta dal Presidente della Regione è destinata ad operare, per il rinvenimento di una adeguata struttura – per tutti affidabile nei richiesti requisiti – che assicuri in brevissimo tempo (come fatto per gli Ordini professionali) lo svolgimento in forma telematica della prossima consultazione elettorale”. Questa modalità, come detto, oltre che dal primo provvedimento del Tribunale di Piacenza, è prevista da 10 anni dallo Statuto consortile e da 25 circa da una legge regionale, prescrizioni peraltro mai osservate dal Consorzio (ma utilizzate perfino dalle banche). Nella lettera di Coppolino (che, si fa notare negli ambienti della stessa Confedilizia, non ha ad oggi ottenuto risposta) si precisa che il voto telematico potrà essere abbinato o no al voto cartaceo (cosa che comunque comporterebbe un dispendio di risorse, tutti invece potendo – a domicilio o in appositi centri – votare in modo telematico e segreto). Nella sua lettera, la Confedilizia si dichiara anche “a disposizione per fornire indicazioni e/o partecipare ad un incontro allo scopo, ove fosse ritenuto utile ed opportuno, così come noi in effetti lo riteniamo”. La lettera confederale è stata inviata, per opportuna conoscenza, al Presidente della Regione, agli assessori regionali e a tutti i componenti il Cda del Consorzio.

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