Confedilizia: «Impugnato il piano di classifica del Consorzio di Bonifica»

«La denuncia del consigliere regionale Tommaso Foti sul fatto che l'applicazione dei nuovi Piani di classifica comporta oneri (già accertati a Reggio Emilia) per i contribuenti è sacrosanta»

Il Consorzio di Bonifica

“La denuncia del consigliere regionale Tommaso Foti sul fatto che l'applicazione dei nuovi Piani di classifica comporta oneri (già accertati a Reggio Emilia) per i contribuenti è sacrosanta” dice un comunicato di Confedilizia Piacenza, che così continua: “Il fatto che i Piani di classifica aumentino la contribuenza forzata non meraviglia, se no è chiaro che non li avrebbero approvati. Invece, meravigliano tre fatti: 1) che l'on. Foti sia l'unico, di tutta la cosiddetta classe politica piacentina, a tallonare il Consorzio e a difendere i contribuenti; 2) che, di contra, il Comune di Piacenza si affida alle piroette al cloroformio di un assessore per cercare di addormentare i contribuenti, nel contempo arrancando su una situazione paradossale per scaricare addosso agli abitanti della città la manutenzione dei rivi sotterranei di Piacenza, con tesi inedite che contrastano prassi secolari; 3) che in questa situazione le associazioni di categoria (dagli industrianti ai commercianti, agli artigiani, agli agricoltori aderenti alla Confagricoltura) si affidano alla guida della Coldiretti e, pur di sedersi al tavolo delle spartizioni, approvano l'aumento della contribuenza a carico dei propri associati – gli agricoltori poi, a doppio titolo, cioè anche come clienti consortili per l'acqua irrigua – che, dal canto loro, neppure reagiscono, per mancanza di fiducia in alcunchè”. Confedilizia Piacenza (“in ragione della responsabilità che, in questo vuoto, le deriva dal fatto di essere l'associazione di categoria di Piacenza col maggior numero di soci, ai quali devono addirittura essere aggiunti i 700 soci del Sindacato della Proprietà Fondiaria, per un complesso di più di 5mila ditte, fisiche o associate”) “informa comunque l'on. Foti e tutti i cittadini di aver già provveduto ad impugnare il nuovo Piano di classifica del Consorzio di bonifica di Piacenza approvato da tutte le altre associazioni di categoria”. La causa in questione – conclude il comunicato - “si aggiunge al contenzioso già in atto per le modalità, non regolari, di convocazione delle elezioni consortili di dicembre e l'esclusione dell'unica lista di opposizione presentata, esclusione decisa da un insieme di altri candidati ed oggi, naturalmente, consiglieri, contenzioso nel quale il Tar ha ordinato ai ricorrenti di integrare il contradditorio chiamando in causa, perché possano difendersi, tutti i consiglieri”. La Confedilizia ricorda altresì di avere anche impugnato le linee guida per l’erezione dei piani di classifica varate dalla Regione.

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