Confedilizia: la manovra è un segnale di fiducia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"La fermezza del Presidente Renzi nella scelta di iniziare a ridurre la tassazione sugli immobili va sottolineata ed apprezzata. Soprattutto se si pensa che l'Unione europea, ancora due giorni fa, ha esercitato pressioni fortissime per spingere il Governo a fare marcia indietro rispetto a questo importante cambio di direzione rispetto al passato. La burocrazia europea e alcuni economisti lontani dalla realtà continuano a non comprendere, o a fingere di non comprendere, che il settore immobiliare, dopo aver subito la triplicazione dell’imposizione patrimoniale, ha urgente bisogno di segnali di fiducia. Il Governo lo ha capito e gliene diamo volentieri atto. In Parlamento lavoreremo perché questa occasione di rilancio non venga sprecata, e alla detassazione della prima casa si affianchi quella di almeno una parte degli immobili affittati. Investendo risorse minime, si risolverebbe un'emergenza sociale e, allo stesso tempo, si potrebbero moltiplicare gli effetti espansivi della manovra sulla casa". Scrive in una nota il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa.

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