Consorzio Piacenza Alimentare: crescono i mercati esteri

Ben 260 milioni di euro di fatturato estero, con una crescita del 15 per cento, 6,9% la crescita del fatturato totale delle aziende (oltre cento) consorziate. Numeri importanti per i prodotti d’eccellenza piacentini resi noti nel corso dell’assemblea di bilancio

Ben 260 milioni di euro di fatturato estero, con una crescita del 15 per cento, 6,9% la crescita del fatturato totale delle aziende (oltre cento) consorziate. Numeri sicuramente importanti per i prodotti d’eccellenza piacentini resi noti nel corso dell’assemblea di bilancio che si è svolta al Palazzo dell’Agricoltura dove il Consorzio Piacenza Alimentare ha trasferito i propri uffici (inaugurati per l’occasione) dalla “storica” sede presso la Camera di Commercio.

«Una nuova sede- commenta soddisfatto il Presidente Sante Ludovico - più agevole da raggiungere per i soci (è al terzo piano, sotto la Sala Bertonazzi) che sono sempre più consapevoli di far parte di un organismo coeso, perché con tante piccole e medie aziende, seppur d’eccellenza, fare squadra è la scelta che si è rivelata vincente sui mercati esteri. Siamo favoriti dalla posizione logistica di Piacenza, ma proprio per agevolare le piccole aziende abbiamo previsto specifici progetti, non solo per stimolare l’aggregazione e lo spirito di gruppo ma pure il confronto».

«Il mercato Ue - sottolinea Ludovico (presenti il vicepresidente Stefano Perini ed il direttore Daniele Ghezzi) - cresce, ma anche Usa, Canada, Giappone e Dubai». La massiccia presenza al Cibus (ed in precedenti manifestazioni a Marca, Dubai, Tokyo) ed ai prossimi appuntamenti come PLMA ad Amsterdam, a New York, al Sial di Parigi, hanno ulteriormente favorito questi contatti. Ed in programma, in collaborazione con la Regione, un appuntamento a Londra.

«Abbiamo concretizzato - ha sottolineati Perini - molti obiettivi, cercando di avvicinare sempre più le piccole aziende al territorio; c’è entusiasmo, voglia di crescere per esportare di più. Con il “progetto Piacenza” (grazie alla collaborazione con l’attuale Giunta comunale sindaco Barbieri in testa), puntiamo a comunicare sempre meglio la territorialità; è essenziale- ha ribadito- avere alle spalle un territorio, perché Piacenza ha bisogno di essere condivisa e dobbiamo crederci».

«Il Consorzio - ha sottolineato Ludovico presentando i numeri del bilancio- oggi può contare su un numero crescente di giovani che hanno portato nuovo entusiasmo, conoscono le lingue e hanno voglia di viaggiare. Tra i prodotti che trainano meglio il made in Piacenza ci sono il pomodoro, i salumi Dop piacentini, i vini, le farine ed il lattiero-caseario. Con questi “gioielli” frutto della indiscussa professionalità dei nostri soci, siamo cresciuti e lo faremo ulteriormente se sapremo stare uniti. La nuova sede, accogliente e spaziosa, vuole essere l’emblema di questa unità».

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