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Domenica, 16 Giugno 2024
Assemblea di bilancio

Consorzio Piacenza alimentare: le sfide da affrontare sono tante

Brexit, peste suina, tensione nel canale di Suez: grandi temi quelli affrontati durante l’assemblea di bilancio che si è svolta in Confindustria

«Sono tante le sfide al centro della nostra azione che dobbiamo affrontare sui mercati: dalla Brexit che ha aumentato il costo dei trasporti e i dazi doganali ai nostri prodotti in un mercato importante come quello inglese, la peste suina che impedisce di raggiungere i mercati asiatici ai nostri salumi, i problemi delle tensioni internazionali nel Canale di Suez che ha aumentato costi e tempistiche di consegna, sovente obbligando all’uso del trasporto aereo per i prodotti più deperibili e quindi con inevitabile crescita della spese.

Grazie al supporto del consiglio direttivo (il vice presidente Stefano Perini, Luca Groppi, Alberto Bertuzzi, Rosaria Maestri, Paolo DallaGiovanna e Cinzia Pastorelli), con il past-president Sante Ludovico, che insieme al presidente hanno coadiuvato Gianluca Umbelli che si sta dedicando con professionalità al Consorzio nelle scelte di questi primi mesi, riusciremo a proseguire sempre meglio il nostro cammino ed anche per questo invito tutti i consorziati (che sono in aumento) a partecipare con idee costruttive e propositive».

Così il presidente del Consorzio Piacenza Alimentare Emanuele Pisaroni ha concluso l’assemblea di bilancio (approvato all’unanimità) che si è svolta presso la Sala di Confindustria, alla presenza di numerosi soci. Pisaroni e Umbelli hanno delineato un quadro dell’attività svolta lo scorso anno dove sono ripresi a pieno gli eventi fieristici ed hanno citato Marca, Anuga, Sirha a Lione, lo stand collettivo a Cibus Connect, i servizi pre e post fiera, sia per l’organizzazione logistica, che per concretizzare al meglio i contatti avviati in quelle occasioni «il tutto in un’attenta evoluzione dei servizi, perché il commercio cambia continuamente».

Il 2024 è stato caratterizzato da un «ottimo Cibus che sarà riproposto a Parma nel 2027, ma intanto guardiamo con attenzione alle due edizioni, nel 2025 e 2026 di Tuttofood a Milano, sede logisticamente più comoda di quella parmense, ma Cibus - ha spiegato il presidente - è solo una tappa di altri importanti eventi come Plma ad Amsterdam, al Summer Fancy Food Show 2024 a New York, quindi il Sial a Parigi e, novità a Bangkok, tutte attività già impostate con il direttore Daniele Ghezzi, ma con il supporto di Gianluca Umbelli che, presente nel nostro staff direzionale da 5 anni, ora ha preso il posto di Ghezzi che ha iniziato una nuova sfida professionale e noi lo ringraziamo per il lavoro svolto qui da noi per 14 anni».

Il presidente ha auspicato che il Consorzio possa, con la sua azione ed il supporto di Ice, aumentare gli orizzonti commerciali dei soci che sono espressione di una diversificata qualità produttiva che ben pochi Consorzi in Italia possono mettere in campo; grande attenzione anche nel commercio on line grazie al sito dedicato che ha consentito un aumentato del fatturato con una crescita proporzionata delle aziende partecipanti e dei prodotti offerti. Insomma un Consorzio che guarda al futuro con ottimismo, pronto ad affrontare le sfide dei mercati, con la convinzione che per vincere è necessario essere uniti, soci ed istituzioni.

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