Lunedì, 15 Luglio 2024
Economia

Consorzio Tutela Vini: a Vinitaly trionfano sinergie e iniziative che danno valore al territorio

A chiusura della tanto attesa edizione di Vinitaly 2022 il bilancio per la rappresentanza vitivinicola dei Colli  Piacentini è andato oltre le aspettative

A chiusura della tanto attesa edizione di Vinitaly 2022 il bilancio per la rappresentanza vitivinicola dei Colli  Piacentini va oltre le aspettative. La partecipazione del Consorzio è stata guidata dalla volontà di promuovere e valorizzare le produzioni del nostro territorio, contestualizzandole in un panorama più ampio, che andasse oltre i confini territoriali e desse  valore al patrimonio enogastronomico emiliano nel suo complesso. 

È con questo obiettivo che la presenza in fiera ha fatto leva su una nuova e importante sinergia con Gal del  Ducato e Consorzio Tutela Vini Colli di Parma, con cui sono state strutturate iniziative di respiro nazionale e  internazionale per dar voce alla qualità che ci rende un’eccellenza nell’ambito delle produzioni DOP e IGP. “Abbiamo voluto fare un passo in più rispetto alla consueta promozione dei nostri vini” è così che il  Presidente del Consorzio Marco Profumo rimarca l’assoluta novità in termini di visione prospettica che ha  segnato la partecipazione a questa edizione di Vinitaly “abbiamo voluto porre le basi per un nuovo modo di  intendere il territorio e le sue risorse, nella consapevolezza che condividendo valori e obiettivi possiamo dare  il giusto merito al patrimonio enogastronomico di una terra che è la culla di produzioni di indiscussa qualità”. Una scelta di campo importante, quindi, in linea con il rinnovamento che ha investito il Consorzio in questi  ultimi anni, sia in termini di immagine che di promozione. 

«Il messaggio che caratterizza la nuova comunicazione del Consorzio Colli Piacentini DOC, Da noi la vita si  sorseggia ha guidato tutte le numerose esperienze proposte nel corso della manifestazione” spiega il  responsabile della Commissione di Comunicazione del Consorzio Patrizio Campana, la cui azienda, insieme  a Mossi1558 era presente con proprio stand nell’area istituzionale condivisa “attraverso i percorsi di  degustazione che hanno animato lo stand abbiamo voluto trasmettere il forte senso di accoglienza e  l’autenticità che rende distintivo il nostro territorio e che si esprime attraverso la qualità delle nostre  produzioni».

Spirito di convivialità e grande attenzione rivolta alle esperienze di degustazione sono stati il motore che ha  trasformato l’area fieristica in una vera e propria “Piazza del Gusto” accogliendo e coinvolgendo numerosi operatori e autorità: in rappresentanza della Regione Emilia – Romagna il Presidente Stefano Bonaccini e  l’assessore all'agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca Alessio Mammi. 

L’intensa attività in stand ha visto come protagoniste le proposte vitivinicole di tutte le aziende associate  presenti anche al banco d’assaggio del Consorzio - Casa Benna di Castell’Arquato, Cantina di Vicobarone di  Ziano P.no, Azienda Agricola Loschi Enrico di Bacedasco, La Tollara di Alseno, Tenuta Pernice di Borgonovo  V.T. e Azienda Agricola Marengoni di Ponte dell’Olio – che hanno saputo raccontare, attraverso i loro vini, la  tradizione vitivinicola del nostro territorio. 

Ad avvalorare la lungimiranza della scelta sinergica il grande successo delle due prestigiose Masterclass che  hanno puntato alla valorizzazione delle nostre produzioni. Un tributo alla Malvasia - Sorriso di Cielo  dell’Azienda La Tosa la Malvasia che ha rappresentato i Colli Piacentini - l’evento dedicato a “Il Mito della  Malvasia”, il progetto di cooperazione transnazionale promosso dal Gal del Ducato in partenariato con GAL  Parnonas (Capofila) e GAL dell’Istria Centrale, a cui il Consorzio ha aderito scegliendo di investire nella  promozione di un vitigno di grande diffusione sul territorio. Una scelta che ha trovato riscontro e nuova  conferma nell’ambito di Vinistra, il Festival del Vino Croato che ha premiato quest’anno le nostre proposte  di Malvasia nella tipologia fermi e passiti.

La seconda masterclass ha visto invece l’esordio del nuovo progetto di marketing territoriale Emilia Wine  Experience, guidato dalle Strade dei Vini e dei Sapori di Emilia in collaborazione con Destinazione Turistica  Emilia andando ad abbinare questa volta le Bollicine ai nobili salumi d’Emilia.  

«Non possiamo che sentirci profondamente soddisfatti per l’impegno comune dimostrato da tutti gli attori  che hanno preso parte a questa edizione di Vinitaly e che hanno reso possibile offrire ai visitatori  un’esperienza esclusiva di estrema qualità” conclude il Presidente Profumo “è nostra volontà che questo  possa essere il punto di partenza di una nuova modalità di promozione e valorizzazione dei nostri territori, che faccia leva sul comune obiettivo di proporre e condividere i valori, esperienze e eccellenze di prodotto».

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