Coppa d’Oro: occorre un salto culturale per far comprendere tutto il valore delle Dop

A Palazzo Gotico la decima edizione della “Coppa d’oro” nella quale sono stati premiati Simone Inzaghi, Giuseppe Parenti, Luigi Verrini e la trasmissione di Rai Radio 2 “Il Ruggito del Coniglio”

«L’America di Trump sta mettendo in discussione il vecchio sistema dell’export di massa: sta a noi italiani, popolo delle Dop e delle Igp, ovvero dei prodotti di qualità controllati, proporre un nuovo modello di organizzazione basato sulla qualità per imporre il quale è necessario un salto culturale per far capire l’importanza di questi prodotti». Una sollecitazione che è venuta da Raffaele Borriello direttore Ismea, uno dei relatori al convegno dedicato al valore dei prodotti tutelati che si è svolto nell’ambito della decima edizione della “Coppa d’Oro” a Palazzo Gotico nella quale sono stati premiati Simone Inzaghi, Giuseppe Parenti, Luigi Verrini e la trasmissione Rai Radio 2 “Il Ruggito del Coniglio”. Dopo il saluto del presidente della CCIAA di Piacenza Alfredo Parietti (l’area vasta è un valore aggiunto che ci consentirà di sviluppare e far conoscere i nostri prodotti su un bacino più ampio), del Prefetto Maurizio Falco (i prodotti di qualità sono espressione di un territorio che lavora e che non ha paura delle sfide), dell’assessore Filiberto Putzu (unire le energie del territorio e recuperare l’etica), dell’assessore provinciale Patrizia Calza (enogastronomia elemento cardine di attrattività), ha preso la parola il direttore di Rai Emilia Romagna Fabrizio Binacchi che ha coordinato il convegno presentando i relatori.

Alex Revelli Sorini, rettore accademia italiana di gastronomia ha ricordato il mosaico del 12° secolo presente in San Savino dove a dicembre è raffigurata la macellazione del maiale ed ha menzionato il ruolo dei notai nel Medioevo per la valutazione della qualità dei maiali. Ed ancora: Il Rinascimento, quando «chi aveva borsa e cavalli” andava a Piacenza per comperare salumi e poi, in questo excursus storico, l’Alberoni che utilizzava i salumi come supporto diplomatico, fino a giungere agli anni ’50 e ’60 con le gite fuori porta ed i salumi come portata principale delle scampagnate». «Oggi- ha detto Mauro Rosati direttore Qualivita, è in crisi il mercato globale dei “generici” ed acquista valore il distinto territoriale. I pilastri sono i sistemi Dop ed Igp e la rete tra le imprese. Fondamentale è il controllo pubblico e le grandi potenzialità vengono dal mercato dell’e- commerce; l’export dell’IG vale 8 miliardi, ma anche turismo indotto, patrimonio culturale organizzazione evoluta.

Per il futuro è necessario puntare su accordi bilaterali con la Ue, obbligatorietà dei Consorzi di tutela, produzione sostenibile, evoluzione normativa del digitale. In tutto  ciò Piacenza rappresenta un modello territoriale». Secondo il direttore dei Ismea Boriello, «è appunto necessario un salto culturale per imporre i nostri modelli di qualità certificati» ed in ciò “i Consorzi, a parere di Lorenzo Beretta presidente Isit - istituto salumi tutelati, hanno un ruolo fondamentale. E’ importante- ha ribadito sia la vigilanza contro le contraffazioni, come la promozione e la difesa di come si sono evoluti i gusti e le richieste del consumatore”.

Per l’assessore regionale Simona Caselli «l’attenzione mediatica di manifestazioni come la “coppa d’oro” ma anche Un mare di sapori e Tramonti di vino, diventa il racconto di ciò che noi siamo e Piacenza deve prendere coscienza e consapevolezza di ciò che rappresenta all’interno di questo sistema. E la valorizzazione della sostenibilità e la tutela dei prodotti, La politica ha il dovere di porre al centro del suo operare strategie per avere prodotti certificati e per agevolare la costruzione di filiere che contemperino tutte le esigenze, per dare più forza alla contrattazione, e sviluppare maggiormente il territorio. Un’azione che si riverbera dalla materia prima fino alla trasformazione e tutto ciò che la società richiede in tema di qualità e salute, con un apparato di regole che tuteli».

Quindi con la regia di Roberto Belli presidente del Consorzio di tutela dei salumi piacentini, il via alle premiazioni, ricordando anche che nei prossimi giorni  Piazza Cavalli ospiterà “un mare di sapori” e tramonti di vino. È previsto infatti un ricchissimo programma di iniziative tutte da sperimentare, la grande kermesse, l’evento enogastronomico dedicato ai prodotti tipici del territorio promosso dal Consorzio Salumi DOP Piacentini, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza e la Camera di commercio di Piacenza. Le iniziative saranno concentrate nella centralissima piazza Cavalli, dove stand enogastronomici, laboratori, show cooking e appuntamenti musicali faranno da cornice alle degustazioni dei prodotti agroalimentari DOP e IGP dell’Emilia-Romagna accompagnati dai migliori vini regionali.

Ad accompagnare i salumi tipici piacentini saranno infatti i grandi prodotti a Indicazione Geografica, grazie alla presenza di numerosi Consorzi di tutela: Grana Padano DOP, Mortadella Bologna IGP, Salame Cacciatore DOP, Piadina Romagnola IGP, Prosciutto di Parma DOP, Pesca Nettarina di Romagna IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, Prosciutto di Modena DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, Patata di Bologna DOP, Aglio di Voghiera DOP e Enoteca Regione Emilia Romagna. A partire dalla ore 11,00 fino alla tarda serata, due giorni dedicati al gusto, con tanti laboratori, momenti di degustazione e attività educational rivolti alle scuole e agli appassionati, per scoprire le DOP e IGP del territorio, comprese le denominazioni vinicole regionali. Pizza, panini, street food, tutto è valido come base per i Salumi DOP Piacentini e le altre eccellenze regionali a Indicazione Geografica. Le eccellenze fo- od&wine saranno accompagnate da incontri e seminari sul tema, inoltre, ogni sera Piazza Cavalli ospiterà interessanti concerti musicali: il venerdì sarà la volta dell’esibizione di musica popolare dell’Osteria del Mandolino, mentre sabato chiuderà la manifestazione il concerto di Daniele Ronda “A beautiful mind summer tour 2017”, alle ore 21,30.

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