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Economia

«Costi di materie prime, lavoro ed energia: le aziende chiedono certezze»

Seminario su crediti di imposta per rincari energetici nella sede di Confapi Industria: «Assistiamo le aziende che ne facciano richiesta per recuperare parte di questi costi»

Rincari gas ed energia: quali sono le forme di aiuto alle imprese? Se ne è parlato nel corso del seminario organizzato da Confapi Industria Piacenza l’altro giorno e coordinato dallo Sportello Energia dell’associazione: “Calcolo crediti d’imposta energia e gas” è stato il titolo dell’incontro finalizzato a delineare il pacchetto di interventi articolato in quattro decreti legislativi emanati dal governo da gennaio a maggio 2022 con l’obiettivo di garantire una boccata d'ossigeno alle aziende italiane.

“Le aziende chiedono certezze in merito ai costi delle materie prime e del lavoro – fa presente il direttore di Confapi Industria Piacenza Andrea Paparo – in particolare i costi delle forniture energetiche destano preoccupazione, anche per il peso eccessivo che sta assumendo la finanza speculativa: peso che si aggiunge alla crisi derivante dal conflitto in corso in Ucraina. Anche per questo Confapi Industria Piacenza ha deciso di assistere le aziende che ne facciano richiesta per recuperare parte di questi costi”.

Spazio poi agli interventi: a introdurre il tema è stato l’ingegnere Giacomo Cantù. “Confapi Industria Piacenza, nell’ambito del servizio dello Sportello Energia già attivo da anni, si propone per assistere le aziende nella verifica dei requisiti per ottenere i benefici fiscali” sottolinea lui.

L’ingegnere Paolo Zangrandi invece ha illustrato gli aspetti normativi con esempi di calcolo: “I decreti legislativi pubblicati in Gazzetta Ufficiale, ossia il 4 del 27 gennaio 2022, il 17 del 1° marzo 2022, il 22 del 21 marzo 2022 e il 50 del 17 maggio 2022, hanno introdotto misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali – spiega – la situazione dei mercati energetici europei sta attraversando un periodo di forti aumenti dei costi di fornitura, originati principalmente dalla crisi bellica che sta interessando in questi mesi l’est Europa. Le norme introdotte prevedono due forme di aiuto alle imprese in relazione all’aumento dei costi di fornitura di energia elettrica e gas metano: l’azzeramento degli oneri di sistema per tutte le forniture di energia elettrica a valere per il primo semestre 2022 e l’erogazione di contributi straordinari sotto forma di credito di imposta calcolati in relazione all’aumento del costo di fornitura di energia elettrica e gas metano”.

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