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Franco Fittavolini, responsabile Commissione Latte di Coldiretti Piacenza

Franco Fittavolini, responsabile Commissione Latte di Coldiretti Piacenza

Da Piacenza allevatori e consumatori in piazza Montecitorio: «No al formaggio senza latte»

Mobilitazione a difesa del Made in Italy per impedire il via libera nel nostro Paese al formaggio e allo yogurt senza latte che danneggia ed inganna i consumatori

L’Emilia Romagna con i suoi formaggi di qualità è una delle regioni più danneggiate dai formaggi senza latte. Allevatori, casari e cittadini della nostra regione e della nostra provincia scenderanno in piazza insieme a quelli di tutta Italia a difesa del Made in Italy per impedire il via libera nel nostro Paese al formaggio e allo yogurt senza latte che danneggia ed inganna i consumatori, mettendo a rischio un patrimonio gastronomico custodito da generazioni, con effetti sul piano economico, occupazionale ed ambientale.

L’appuntamento è per domani mercoledì 8 Luglio, dalle ore 9,30, in piazza Montecitorio a Roma dove sarà possibile conoscere direttamente il metodo tradizionale di preparazione del formaggio e il grande patrimonio di diversità dei formaggi italiani. Saranno anche svelati i trucchi dei furbetti del formaggino che vogliono speculare sulla qualità italiana.

“L’obiettivo di questo sit in, spiega Franco Fittavolini, responsabile della commissione latte di Coldiretti Piacenza, è difendere il settore da quello che è stato un vero e proprio attentato al Made in Italy arrivato dall’Europa e, quel che ancor più grave, sollecitato da Assolatte. Vogliamo far sentire la voce del popolo del latte a difesa della legge n.138 dell’11 aprile del 1974 che da oltre 40 anni garantisce al nostro paese primati qualitativi a livello internazionale nella produzione casearia anche grazie al divieto all’utilizzo della polvere al posto del latte. Il superamento di questa norma, per cui è arrivata la diffida da Bruxelles, provocherebbe non solo un abbassamento della qualità, ma anche l’omologazione dei sapori ed un maggior rischio di frodi. Senza questa legge, che contribuisce a sostenere la qualità Made in Italy, rischiamo di perdere quella distintività che solo il latte fresco con le sue proprietà organolettiche e nutrizionali assicura a formaggi, yogurt e latticini.”

Con migliaia di manifestanti ci sarà il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo che insieme ai rappresentanti della principali associazioni dei consumatori accoglierà i cittadini, i parlamentari dei diversi schieramenti e i rappresentanti delle Istituzioni che intendono sostenere la battaglia per il Made in Italy con una apposita sollecitazione al Parlamento per la difesa della qualità del sistema lattiero caseario italiano.

Con l’occasione sarà inoltre presentato uno studio Coldiretti sui primati lattiero-caseari italiani nel mondo.

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