Da Suap a Suaper: cosa cambia

Presentata ieri in Provincia la nuova piattaforma telematica agli ordini professionali

Presentata ieri, in Provincia, agli operatori del settore la nuova piattaforma telematica regionale SuapER (https://accessounitario.lepida.it) che,  a partire da Giovedì 8 giugno 2017, sostituirà quella provinciale www.suap.piacenza.it. La nuova piattaforma era già stata presentata ai Comuni il 15 maggio scorso. Da quella data, la piattaforma locale attualmente in uso verrà dismessa da tutti gli sportelli attività produttive - SUAP dei Comuni piacentini ad eccezione del Comune di Piacenza che migrerà nel successivo mese di settembre. La Regione Emilia-Romagna ha infatti realizzato, grazie a un finanziamento comunitario, un'unica piattaforma per tutto il territorio, in grado di andare incontro alle esigenze di operatori e tecnici, migliorando le funzionalità del sistema e garantendo l'utilizzo della medesima modulistica presso tutti gli sportelli Suap. Gli utilizzatori dello strumento telematico, quindi tutti coloro che svolgono una qualsiasi attività produttiva e i loro intermediari, avranno a disposizione una versione informatica più evoluta e flessibile, come illustrato da Lepida spa. Dal 2011 è obbligatorio inoltrare le pratiche rivolte allo sportello unico per le attività produttive (SUAP), attivo presso ogni comune, esclusivamente in via telematica e la piattaforma da allora utilizzata, è oggi insufficiente per il gran numero di pratiche inoltrate, a causa delle competenze degli sportelli unici che negli anni sono cresciute esponenzialmente. Per superare tali limiti, la Regione Emilia-Romagna ha progettato una nuova piattaforma, ammessa a finanziamento sui fondi comunitari POR-FESR Emilia-Romagna 2014-2020 (asse 2 “sviluppo ICT e attuazione dell'agenda digitale”) che è stata realizzata da Lepida spa, società ad intero capitale pubblico, partecipata da Regione, Province e Comuni dell'Emilia Romagna (https://accessounitariolepida.it). La nuova piattaforma costituirà l'unico punto di inoltro di tutte le pratiche, andando a sostituire le diverse piattaforme locali e integrandosi con le altre attualmente usate da professionisti e operatori del settore (SIEDER, SIS, AIA).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Al fisco 5mila euro e lavoratori in nero ma in casa un tesoro da mezzo milione: ristoratori indagati

  • Piacenza e l'Emilia-Romagna in zona arancione: quello che c'è da sapere

  • Animale sulla strada, si ribalta tra il guard rail e il muro di una casa

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Irenfutura, 13 posizione aperte in Emilia per lavorare con Iren

Torna su
IlPiacenza è in caricamento