Delegazione cinese a Piacenza per promuovere opportunità commerciali

Incontro nella nostra città e a Lodi con una visita ufficiale per un nascente Parco imprese di 70 ettari nella Repubblica Popolare Cinese

Si è svolta nella nostra città e a Lodi una visita ufficiale, anche con colloqui riservati, di un gruppo di Delegati di uno dei distretti-province più attive della Repubblica Popolare Cinese dove si sta costruendo un Parco Imprese dedicato alle aziende italiane in piena sintonia con i dettami e gli indirizzi dell’accordo “via della seta”. Un contatto legato anche alla reciproca attenzione e rispetto della storia (Jinan è una città di 4000 anni, Piacenza di 2200) . La città di Jinan fu una delle tappe fondamentali di Marco Polo. Recentemente il presidente cinese Xi ha inaugurato nuovi padiglioni della Università; sede ferroviaria strategica di tutta la Cina da nord a sud, dalla costa oceanica all’interno della valle del fiume Giallo al centro penisola di Yantai; l’aeroporto modernissimo serve decine di medie città capoluoghi fra cui Tai’an (la meraviglia del monte Tai).

A Piacenza l’incontro ha avuto più sedi: il Consorzio Piacenza Alimentare con  una delegazione guidata dal presidente Emanuele Pisaroni; la Elios con il Ceo-Presidente Dante Bussatori, poi Franco Spaggiari della Copromet con visita al castello di San Pietro e collezione dei soldati di Xi’an che ha fatto molto impressione alla delegazione cinese, colpita nell’orgoglio personale. L’economia e gli imprenditori piacentini possono  avere un grande spazio espositivo commerciale culturale didattico e formativo presso il Parco Imprese Italia-Cina che si sta costruendo su una area di 70 ettari. . Per parco si intende una grande piattaforma di strade e servizi e padiglioni (un grande outlet) che a regime sarà frequentato da 250mila persone all’anno fra addetti ai lavori cinesi e italiani, residenti, visitatori, turisti, clienti, operatori anche sud coreani e giapponesi con cui i rappresentanti del governo della Repubblica Popolare e della direzione generale del Centro Servizi stanno già chiudendo accordi di scambio commerciale, viabilità aerea, trasporti marittimi. I primi 10 ettari di padiglioni, case (anche a disposizione quasi gratuita delle imprese italiane), servizi, outlet, laboratori di prodotti, aule, punti vendita al consumo, magazzini, stoccaggio, ristoranti enoteche saranno pronti a inizio 2020.

 E’ stata espressa la  disponibilità  a creare “un pacchetto” a richiesta delle imprese italiane con autofinanziamenti, benefici fiscali, sostegni economici. Verranno quindi proposte soluzioni concrete “chiavi in mano” garantite e sicure dagli stessi investimenti cinesi dell’ordine del 55-85% a seconda della voce di bilancio di promozione di investimento diretto dentro il Parco e con il parco stesso.

 «Non dimenticheremo Piacenza», è stato il commento della delegazione seguito all’assaggio finale di coppa dop, pancetta cotta, cacio del Po, grana padano, Ortrugo spumante («un grande prosecco …. anzi meglio del Prosecco» si sono corretti gli ospiti).

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