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La Regione stanzia 9 milioni di euro per le imprese che rimuoveranno l'amianto

Sono in arrivo 9 milioni di euro di eco-incentivi per le imprese emiliano-romagnole che rimuovono e smaltiscono l'amianto presente nei luoghi lavoro

Le risorse, messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna nel piano di azione ambientale attraverso un bando, puntano alla qualificazione ambientale e alla tutela dei lavoratori. A partire da mercoledì 23 settembre, collegandosi al sito le imprese potranno effettuare la prenotazione online della domanda di contributo. Il bando è stato costruito sfruttando anche le recenti semplificazioni in materia di aiuti di Stato emanate dall’Unione europea, con particolare riferimento al nuovo regolamento di esenzione in materia di tutela ambientale. Il contributo massimo erogabile sarà di 200mila euro per ciascuna impresa del territorio regionale.

I contributi verranno concessi secondo l’ordine cronologico di arrivo, verificando prima la documentazione progettuale completa che sarà richiesta unicamente a quelle imprese che si collocheranno in posizione utile in graduatoria.

Con il decreto ministeriale del 15 maggio 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015, è diventato operativo il "Voucher per l’internazionalizzazione", finalizzato a sostenere le Pmi (micro piccole e medie imprese) e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali attraverso l’inserimento in azienda di un “Temporary Export Manager”.

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati per almeno 6 mesi a tutte quelle Pmi che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso l’inserimento in azienda di una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. I beneficiari sono appunto Pmi costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra Pmi, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro in almeno uno degli esercizi dell’ultimo triennio. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.

Le richieste di voucher da parte delle Pmi dovranno essere presentate online dal 22 settembre 2015 fino al termine ultimo del 2 ottobre 2015. L’azienda deve rivolgersi a una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco presso il Ministero, che sarà pubblicato entro il giorno 1 settembre 2015.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito del Ministero. Informazioni in merito possono essere richieste scrivendo a: exportvoucher@mise.gov.it

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