rotate-mobile
I numeri

Economia privata, a confronto pre e post Covid: nel Piacentino oltre 1000 imprese e 3mila addetti

A confronto i dati delle unità locali presenti sul territorio dal 2019 al 2021, occupazione in aumento soprattutto nella grande impresa (+23%). L’analisi dell’ufficio statistico della Provincia di Piacenza

Pre e post Covid a confronto: nel Piacentino incremento di oltre 1000 imprese e 3mila addetti. È una delle osservazioni emerse dal quadro locale dell'economia privata (escluso il comparto agricolo) a cura dell’ufficio statistico della Provincia di Piacenza, sulla base degli ultimi dati relativi a unità locali (aziende) e occupazione, pubblicati dall’Archivio Statistico delle Imprese Attive (Asia). Un’analisi che si concentra sul triennio 2019-2020-2021, accompagnata da un focus sul lungo periodo, dedicato al decennio 2011-2021.

                               2021

Lo scenario pre e post pandemia - «La rilevazione – commenta la Provincia - permette in particolare di osservare l’entità della ripresa post-covid da parte dei diversi sistemi economici territoriali: rispetto al 2020, l'anno della pandemia, nel 2021 le unità produttive sono aumentate in provincia di Piacenza del 2,0% (+475 unità), contro il +1,9% della regione e il +2,6% della media italiana, mentre gli addetti sono cresciuti del 2,2% (+2.139), contro il +2,3% in Emilia-Romagna e il +2,8% in Italia. Si tratta quindi di un risultato complessivo in linea con le dinamiche regionali, ma inferiore se confrontato con l’evoluzione sperimentata a livello nazionale. Come evidenziano le tabelle, il dato si inscrive all’interno di un trend che è stato per noi, comunque, espansivo anche tra la fine del 2019 e la fine del 2020, quando le unità locali sono cresciute del 2,5% (+587 unità) e l’occupazione dell’1,0% (+990 addetti), in quest’ultimo caso in controtendenza a confronto con quanto sperimentato in Emilia-Romagna (-3,3%) e in Italia (-1,7%)».

«Rispetto al pre-covid, in conclusione - riferisce l’analisi - l’economia privata extra-agricola piacentina ha conosciuto, secondo i dati Asia, un incremento di oltre mille unità locali e di oltre 3mila addetti, evidenziando peraltro superiori capacità di sviluppo rispetto agli altri contesti territoriali, specialmente con riguardo all’occupazione».

                             20211

«Da un punto di vista settoriale, all’incremento registrato a Piacenza nel 2021 per gli addetti hanno contribuito particolarmente il comparto delle costruzioni (+11,8%), spinto dalle incentivazioni governative, e quello dei servizi di supporto alle imprese (+13,1%), mentre è rimasto più o meno sugli stessi livelli dell’anno precedente il numero degli addetti dell’industria manifatturiera, del commercio e della logistica, vuoi anche per l’elevatissimo ricorso alla cassa integrazione che ancora in quell’anno era stato fatto a salvaguardia dei livelli occupazionali. Negativa l’evoluzione, invece, per le attività immobiliari (-5,2%) e per le altre attività dei servizi (-7,0%)».

«I dati restituiscono anche, confrontando il 2020 col 2019, l’impatto che ha avuto il Covid sull’economia piacentina - si sottolinea - con, da una parte, le variazioni negative degli addetti in quei settori fortemente penalizzati dal lockdown, come il settore alberghiero e della ristorazione (-13,2%), o quello delle attività di intrattenimento (-16,1%), o le attività immobiliari (-8,5%), ....; dall’altra, le variazioni decisamente positive dell’occupazione per quei settori che la pandemia ha invece incentivato, la sanità e l’assistenza sociale (+27,9%, +1.000 unità), la logistica (+7,5%, quasi mille addetti in più), i servizi di supporto alle imprese (+9,0%, +600 addetti). Va qui inoltre certamente segnalata la tenuta che da noi (a differenza di quanto si rilevi nella regione e in Italia) hanno registrato le attività industriali (+0,4%), contribuendo in tal modo a mettere a segno – nell’anno del covid – un guadagno complessivo di un migliaio di addetti, mentre in Emilia-Romagna si son persi 55mila posti di lavoro e a livello nazionale 300mila».

«Da un punto di vista delle dimensioni d’impresa, secondo i dati Asia - conclude l'analisi - tra il 2020 e il 2021 in provincia di Piacenza l’occupazione è aumentata dello 0,9% nelle piccolissime imprese (0-9 addetti: +400 unità circa) e del 3,9% nelle piccole imprese (10-49 addetti: +1.000 unità), mentre è diminuita del 6,6% nelle medie imprese (50-249 addetti: -1.400 unità). Questa fase è caratterizzata però soprattutto dalla crescita della grande impresa (250 e più addetti), che segna infatti una variazione positiva dell’occupazione a Piacenza di ben il 21,3% (oltre 2.100 addetti in più), molto più elevata di quella registrata a livello regionale e nazionale (attorno al 2-3per cento). Uno sviluppo, quello dei grandi stabilimenti piacentini, che è continuato comunque con lo stesso ritmo sperimentato anche nel 2020 (+21%), portando così a quasi 4mila addetti (+47%) il guadagno di occupazione dal 2019; si tratta di una specificità del nostro territorio, dato che - rispetto al pre-covid – nel 2021 l’occupazione delle grandi imprese è ancora “sotto” del 13% in Emilia-Romagna e dell’8% in Italia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Economia privata, a confronto pre e post Covid: nel Piacentino oltre 1000 imprese e 3mila addetti

IlPiacenza è in caricamento