Elezioni regionali, Coldiretti incontra Lucia Borgonzoni

Nutrita partecipazione in collegamento anche da Piacenza

L'incontro

Un documento in 18 punti per illustrare ai candidati alla presidenza della Regione le proposte di Coldiretti per l’Emilia Romagna del futuro. Lo ha consegnato Coldiretti regionale alla candidata per la Lega alle elezioni del 26 gennaio, Lucia Borgonzoni che ha partecipato a un incontro tenutosi a Palazzo Merendoni, sede dell’associazione.

All’incontro hanno partecipato il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli, il direttore Marco Allaria Olivieri e tutto il Consiglio Regionale insieme a consiglieri, presidenti e responsabili dei movimenti di Coldiretti, con una nutrita partecipazione in collegamento anche da Piacenza.

In primo piano i temi presentati alla candidata, fra i quali spiccano quello dei danni da fauna selvatica, in particolare dagli ungulati, quello della semplificazione burocratica, l’incentivo all’insediamento dei giovani in agricoltura, l’attenzione particolare all’economia nel nostro Appennino tramite politiche per le imprese agricole dei territori di montagna. Toccato anche il tema dell’allevamento: «la zootecnia – fa sapere Coldiretti Emilia Romagna – nella nostra Regione contribuisce a oltre il 50% del PIL agricolo ma le risorse derivano sempre da trasferimenti statali o comunitarie. Coldiretti regionale chiede quindi che sia anche la Regione a contribuire alla crescita di un settore così strategico». Altro aspetto trattato è stato quello della gestione delle risorse idriche:  gli eventi climatici più recenti (un mese di piogge anche alluvionali, pari alle piogge cadute in un anno e ora 25 giorni senza pioggia in inverno) hanno reso inevitabile la programmazione di interventi strutturali per immagazzinare l’acqua; occorre quindi una politica volta a programmare e realizzare invasi anche di grandi dimensioni. Si è inoltre parlato di zucchero, in quanto Coldiretti regionale ha fatto presente come sia fondamentale un sostegno al settore bieticolo-saccarifero: nella nostra regione ha sede COPROB, l’ultimo zuccherificio cooperativo d’Italia. Sono necessari dei fondi regionali a integrazione del prezzo della bietola e un’azione verso il Governo per sostenere il settore. E non poteva mancare il tema dell’emergenza cimice asiatica: Coldiretti Emilia Romagna ha infatti fatto presente alla candidata come sia essenziale concludere al più presto l’iter della perimetrazione delle zone colpite per poter indennizzare in tempi brevi le aziende agricole danneggiate e come sia necessaria, nel frattempo, una forte azione da parte della Regione per reperire dallo Stato risorse sufficienti e misure finanziarie come la moratoria sui mutui per alleviare le sofferenze bancarie delle imprese. «Si tratta di temi – ribadisce Coldiretti Piacenza – molto sentiti anche nel Piacentino».

La Senatrice Borgonzoni, ascoltate le istanze di Coldiretti, si è impegnata a farle proprie qualora le venisse affidato il mandato affermando che impronterà il suo modello di governo con il preventivo confronto costante con le categorie economiche. Ha inoltre fatto sapere che una delle sue priorità sarà quella di privilegiare i prodotti del territorio nelle mense scolastiche per garantire un cibo sano e buono al giusto prezzo e per ridurre i costi causati dai vari passaggi dal campo alla tavola.

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