Expo 2015, missioni di incoming di operatori esteri

Quattro giornate piacentine per operatori russi dal 13 al 16 luglio dedicati all’agroalimentare

Con l’arrivo di una delegazione di operatori del settore alimentare si realizza il secondo appuntamento del progetto Promorussia 2015, dedicato alla Russia, un importante mercato per le aziende piacentine. Organizzato da Confindustria Piacenza, grazie ad un co-finanziamento della Regione Emilia Romagna, questo progetto ha già portato a Piacenza, lo scorso maggio, alcuni operatori russi del settore oil&gas per incontrare aziende piacentine in occasione della fiera Tubitaly. Questa volta, la delegazione russa si tratterà a Piacenza dalunedì 13 a mercoledì 15 luglio, mentre giovedì 16 si recherà in visita a Expo 2015 e, naturalmente, alla Piazzetta Piacenza. Si tratta di un gruppo di 8 importatori e buyer della grande distribuzione, selezionati sulla base delle esigenze e dei profili delle aziende piacentine che partecipano al progetto:  Molino Dallagiovanna GRV, Salumificio San Carlo, Fiorani&C, Steriltom e Colla. Ospitati nella splendida cornice del Castello di Rivalta, gli operatori russi si dedicheranno alle visite degli stabilimenti e ad incontri B2B con le aziende aderenti. 

L’importanza del mercato russo è testimoniata dalle numerose iniziative organizzate nel corso degli anni da Confindustria Piacenza, con l’obiettivo di facilitare i contatti delle imprese piacentine con gli operatori russi. Dopo alcune missioni imprenditoriali - la prima nel 2007 -  e rivolte non solo al settore alimentare, ma anche a quello della meccanica, l’ultimo appuntamento in ordine di tempo è stata la partecipazione dell’ATI Pizza&Ortrugo, coordinata da Confindustria Piacenza, a Prodexpo, una delle fiere alimentari più importanti a livello internazionale.

La Russia è un mercato di grandi prospettive, per tutto il manifatturiero italiano e per l’industria alimentare in particolare. I tassi di espansione dell’export alimentare in Russia parlano da soli:  nel periodo 2000-2013, la crescita dell’export di settore su questo mercato è stata pari al +776,3%. Questo trend ha subito una battuta d’arresto, lo scorso anno,  in conseguenza dell’embargo che ha colpito alcuni prodotti alimentari e della svalutazione del rublo. Nonostante queste difficoltà, Confindustria Piacenza ha ritenuto importante mantenere acceso l’interesse verso il Paese per quei prodotti che non sono oggetti di blocchi, per evitare di abbandonare il mercato a concorrenti di altre nazioni, anche in previsione di un miglioramento delle condizioni politiche nel lungo termine.

Il progetto Promorussia 2015 si inserisce all’interno della progettazione di Confindustria Piacenza per il periodo di Expo 2015, con l’obiettivo di sfruttarne le ricadute dal punto di vista del business sul territorio piacentino. Con le stesse modalità e con target geografico l’Africa Subsahariana, si svolge il progetto Let’s Africa, che porterà a Piacenza il prossimo settembre operatori africani del settore food. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento