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Fa tappa al Coni di Piacenza “Nuove frontiere dello sport” sulla cooperazione sportiva

Fa tappa anche a Piacenza “Nuove frontiere nello sport, il modello della cooperativa sportiva”, protocollo avviato a livello regionale fra il Coni Emilia Romagna e Confcooperative.

Fa tappa anche a Piacenza “Nuove frontiere nello sport, il modello della cooperativa sportiva”, protocollo avviato a livello regionale fra il Coni Emilia Romagna e Confcooperative. «Partendo dalle esigenze delle associazioni sportive vogliamo capire se il modello cooperativo può rappresentare una soluzione concreta, cerchiamo di dare un input che possa stimolare riflessioni sul tema» spiegano in coro Fabrizio Malvicini e Nicoletta Corvi, rispettivamente presidente e direttore di Confcooperative Piacenza.

«E’ un’occasione di confronto - conferma Robert Gionelli, delegato provinciale del Coni - per conoscere nei dettagli la forma cooperativa. Cerchiamo soluzioni praticabili che garantiscano un miglioramento organizzativo e di gestione dei costi per le nostre società. L’obiettivo è quello di fornire il maggior numero di aiuti alle realtà del territorio».  

Il ciclo di seminari, già avviati in altri territori della nostra regione, arriverà a Piacenza l’8 marzo al Palazzo del Coni in via Calciati 14. Il programma prevede gli accrediti alle 17.30 quindi alle 17.45 i saluti di Robert Gionelli e di Fabrizio Malvicini. Alle 18 presentazione del protocolllo d’intesa fra Coni Emilia Romagna e Federcultura Turismo illustrato da Giuliani Grandi, vice presidente regionale del Coni, e Lanfranco Massari, presidente di Federcultura Turismo e Sport. A seguire, intorno alle 18.15, si parlerà di “Tradurre lo sport plan in azioni, Strutturare le organizzazioni sportive dilettantistiche mantenendo il baricentro nell’economia sociale” con l’intervento di Maurizio Marano, direttore scientifico Sds Emilia Romagna; successivamente Guido Martinelli chiarirà il concetto di “Impresa cooperativa nell’ordinamento sportivo”. Alle 18.50 prenderà la parola Davide Carolfi, di Confcooperative Piacenza, per illustrare i “Modelli di impresa cooperativa sportiva (utenza, produzione lavoro, servizi, sociale)”, mentre alle 19.10 è previsto l’ultimo intervento sul tema “Le cooperative sportive, presentazione di best practices”. Alle 19.30 il pomeriggio di lavoro terminerà con il dibattito e le conclusioni di Giuliano Grandi, vice presidente del comitato regionale del Coni, e Nicoletta Corvi, direttore di Confcooperative Piacenza.

Fa tappa anche a Piacenza “Nuove frontiere nello sport, il modello della cooperativa sportiva”, protocollo avviato a livello regionale fra il Coni Emilia Romagna e Confcooperative. «Partendo dalle esigenze delle associazioni sportive vogliamo capire se il modello cooperativo può rappresentare una soluzione concreta, cerchiamo di dare un input che possa stimolare riflessioni sul tema» spiegano in coro Fabrizio Malvicini e Nicoletta Corvi, rispettivamente presidente e direttore di Confcooperative Piacenza.

«E’ un’occasione di confronto - conferma Robert Gionelli, delegato provinciale del Coni - per conoscere nei dettagli la forma cooperativa. Cerchiamo soluzioni praticabili che garantiscano un miglioramento organizzativo e di gestione dei costi per le nostre società. L’obiettivo è quello di fornire il maggior numero di aiuti alle realtà del territorio».  

Il ciclo di seminari, già avviati in altri territori della nostra regione, arriverà a Piacenza l’8 marzo al Palazzo del Coni in via Calciati 14. Il programma prevede gli accrediti alle 17.30 quindi alle 17.45 i saluti di Robert Gionelli e di Fabrizio Malvicini. Alle 18 presentazione del protocolllo d’intesa fra Coni Emilia Romagna e Federcultura Turismo illustrato da Giuliani Grandi, vice presidente regionale del Coni, e Lanfranco Massari, presidente di Federcultura Turismo e Sport. A seguire, intorno alle 18.15, si parlerà di “Tradurre lo sport plan in azioni, Strutturare le organizzazioni sportive dilettantistiche mantenendo il baricentro nell’economia sociale” con l’intervento di Maurizio Marano, direttore scientifico Sds Emilia Romagna; successivamente Guido Martinelli chiarirà il concetto di “Impresa cooperativa nell’ordinamento sportivo”. Alle 18.50 prenderà la parola Davide Carolfi, di Confcooperative Piacenza, per illustrare i “Modelli di impresa cooperativa sportiva (utenza, produzione lavoro, servizi, sociale)”, mentre alle 19.10 è previsto l’ultimo intervento sul tema “Le cooperative sportive, presentazione di best practices”. Alle 19.30 il pomeriggio di lavoro terminerà con il dibattito e le conclusioni di Giuliano Grandi, vice presidente del comitato regionale del Coni, e Nicoletta Corvi, direttore di Confcooperative Piacenza.

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