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Fattoria Globale, ad Expo un punto di riferimento dell’agricoltura del futuro

Relazione su Expo e dopo Expo nell’assemblea dei soci Alsaf (associazione laureati in scienze agrarie)

Expò: l’importanza del Dottore Agronomo e Forestale nella gestione dell’agricoltura e del territorio, in Italia e nel Mondo, un argomento che è stato affrontato nell’incontro tecnico che si è svolto recentemente presso l’Agriturismo Bosco Celati  di Fossadello di Caorso, contestualmente all’assemblea annuale dei soci.

Dopo il saluto del Presidente Giuseppe Bertoni (la ricaduta di EXPO 2015 sotto gli aspetti della produzione sostenibile di alimenti ed il ruolo che la professione di agronomo e forestale), ha preso la parola la segretaria di ALSAF dottoressa Marilena Massarini che a più riprese, ha partecipato alle iniziative del programma di EXPO 2015. “Fattoria Globale”- ha detto- è diventata un punto di riferimento per agricoltura  sul quale si misureranno sviluppo e progresso dell’agricoltura mondiale, finalizzata alla produzione di cibo, alla portata di tutti, secondo i criteri della sostenibilità e della salute dei consumatori”.

E’ seguita la proiezione del video sull’agricoltura di precisione, girato a Piacenza in collaborazione con l‘Istituto di Costruzioni rurali e Meccanica agraria della Facoltà di Agraria. Il filmato offre un’efficace sintesi del progresso di questa Provincia, a partire dai ricordi storici  della prima tecnica agricola  di epoca romana; si sofferma poi sul  nuovo corso, a questo miglioramento, grazie al contributo  delle Cattedre Ambulanti nel 1900 e giunge ai nostri giorni, con l’ applicazione della agricoltura di precisione  a tutte le colture, dal pomodoro, ai vigneti, agli allevamenti. Il video era stato presentato per la prima volta in occasione della giornata mondiale degli Agronomi dal tesoriere Ferdinando Calegari.

La dottoressa Massarini ha riferito pure sull’incontro in occasione della giornata internazionale del WWA (World Association of Agronomist), con il rinnovo delle cariche e l’elezione di Andrea Sisti a Presidente,nonché dei rapporti instauratisi con la rappresentante del Sultano del Brunei, Miss Khairinnisa Hajl Omar Ali che è stata   ospite della Facoltà di Agraria di Piacenza.

E’ stata poi la volta  del Professore   Ettore Capri, della Facoltà di Scienze Agrarie Alimentari ed Ambientali della Facoltà di Agraria  che ha trattato sul tema: “EXPO, Carta straccia o Charta Bambagina”, facendo riferimento alle ricadute dell’evento da poco concluso, come punto di partenza per  sviluppare temi innovativi e creare  presupposti per una alimentazione sostenibile, sana, alla portata di tutti.

Ettore Capri ha insistito sul valore divulgativo di EXPO’ 2015 e sulla necessità di offrire concrete risposte a questioni importanti quali lo sviluppo sostenibile e la ricerca alimentare, indicando anche alcuni percorsi e soffermandosi sulla opportunità  di rafforzare la qualità e l’importanza della valorizzazione delle tradizioni quali elementi culturali di un particolare territorio.

Ancora Capri ha fatto cenno alla Carta di Milano, quale documento programmatico,  che delinea i diritti di quanti hanno diritto di accedere all’alimentazione e gli impegni  di responsabilità, anche collettiva, di coloro che devono salvaguardare questo irrinunciabile diritto.

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