Ferrero: flessibilità produttiva e qualità delle materie prime. Ecco il segreto del successo

Intervento in Cattolica di Luciano Ferrari uno dei direttori di produzione della multinazionale per il corso di Economia Aziendale, della laurea triennale in Economia Aziendale

Ferrari e Zuffada

“Flessibilità produttiva e ricerca costante della qualità della materia prima ed una costante osservazione delle esigenze del consumatore”: questo il segreto dello straordinario successo di un emblema dell’agro-alimentare italiano qual è il gruppo dolciario Ferrerio, fondato nel 1946 ad Alba e che oggi fattura 8,4 miliardi di Euro (2014), con 23 stabilimenti nel mondo e circa 340.000 dipendenti.

Ad illustrare le peculiarità e le strategie aziendali, è intervenuto oggi alla Cattolica, nell’ambito del corso di Economia Aziendale, della laurea triennale in Economia Aziendale (proff. Elena Zuffada e Fabrizio Maiocchi), l’Ing. Luciano Ferrari uno dei responsabili della produzione della multinazionale. Ferrari ha ripercorso la  straordinaria storia dell’azienda, iniziata da un semplice laboratorio per i dolci ad Alba che sfruttò le nocciole, largamente disponibili in loco e dal costo contenuto per quegli anni con una crema a base di nocciole che in breve riscosse un enorme e inatteso successo del consumatore.

Michele Ferrero prima e tutta la famiglia (perché alla base del successo rimane questo imprinting proseguito con la moglie del fondatore Maria Franca e dal figlio Giovanni), hanno sempre posto la massima attenzione alle esigenze dei consumatori, attuando nei punti vendita, un’attenta osservazione di tutti i brand, il che determina una flessibilità produttiva costante alla cui base sta sempre una ricerca attentissima della qualità della materia prima. Ricerca di mercato dunque e duttilità, ma alla base del brand c’è soprattutto il fatto di essere espressione di quel made in Italy che ha conquistato il mondo.

I numeri parlano chiaro e l’espansione del gruppo ha determinato 74 società consolidate e con 38 compagnie operative per la vendita e 23 stabilimenti per la produzione di cui 3 ulteriori operanti nell’ambito delle Imprese Sociali. Otto di questi sono distribuiti in Europa e i rimanenti sette rispettivamente in Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Porto Rico, Canada e Stati Uniti. I prodotti Ferrero sono presenti direttamente o tramite distributori autorizzati in oltre 160 Paesi. 

Nel maggio 2009 il Reputation Institute, dopo aver realizzato un'indagine in 32 Paesi intervistando più di 60.000 persone, ha affermato che Ferrero è il marchio più affidabile e con la migliore reputazione al mondo secondo i consumatori, seguito dall'azienda svedese IKEA e dalla statunitense Johnson & Johnson.

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