fotovoltaico: crescita della produzione e incentivi

Italia e Germania leader nell'utilizzo dell'energia rinnovabile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

 

La Commissione Europea ha rilevato che il 66% circa della superficie fotovoltaica mondiale si trova in Europa, e principalmente in Italia e Germania. Ultima la Gran Bretagna dove i tagli ai sussidi statali hanno causato la diminuzione della domanda.

 

Da circa una decina d'anni la produzione di impianti fotovoltaici è aumentata tra il 40 e il 90% annui. In particolare per quanto riguarda l'Italia, da inizio anno ad oggi, le fonti rinnovabili hanno rappresentato il 26,1% delle richiesta di energia elettrica nazionale. Rispetto all'anno scorso si calcola addirittura un 106,6% in più.

 

L'Europa, che ha investito tra l'altro 2/3 dei finanziamenti erogati a livello mondiale, detiene inoltre il primato per quanto riguarda il progresso e la ricerca atte a migliorare l'efficacia energetica degli edifici.

 

E a questo proposito il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha richiesto delucidazioni in merito al trattamento fiscale relativo ai condomini rispetto agli incentivi e alla produzione di energia elettrica alternativa.

 

L'Agenzia dell'Entrate ha quindi stabilito che se gli impianti non superano 20 KW di potenza gli incentivi non sono "tassabili". Nel caso in cui invece venisse superato tale limite o venisse ceduta l'energia prodotta senza utilizzarla il condominio dovrà costituirsi società di fatto con partita IVA in quanto gli incentivi saranno considerati come un reddito d'impresa. Unica eccezione, che prevede la tassazione al singolo condomino senza la necessità di aprire una partita IVA, è il caso in cui venga ceduta l'energia in sovrappiù di un condominio che ha installato un sistema fotovoltaico inferiore ai 20 KW.

 

Ma entriamo più nello specifico riguardo le modalità di incentivazione per la produzione di fotovoltaico.

 

Il Quinto Conto Energia, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 10 luglio 2012, sarà in vigore per 2 anni e mezzo. Alla fine di questo periodo cesserà l'erogazione degli incentivi in quanto l'energia elettrica prodotta dal fotovoltaico avrà lo stesso prezzo di quello tradizionale.

 

Dovrà essere quindi raggiunto, per la precisione, un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi pari a 6 miliardi di euro. Dopo 30 giorni solari dal raggiungimento cesserà l'applicazione.

 

Gli incentivi, erogati su interventi di nuova costruzione, ristrutturazione totale o potenziamento, sono previsti per tre tipologie di impianti: fotovoltaici divisi per tipologie d'installazione, fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, fotovoltaici a concentrazione.

 

Per poterne usufruire è necessario attenersi ad un serie di requisiti descritti nelle "Regole Applicative per l'iscrizione al Registro e per il riconoscimento delle tariffe incentivanti". Tale documento è visualizzabile e "scaricabile" dal sito del GSE.

 

Verificata "l'idoneità" sarà possibile procedere, sempre collegandosi al sito suddetto e previa registrazione, inviando la scansione della documentazione necessaria per la richiesta di iscrizione al registro e di concessione della tariffa incentivante.

 

Diversamente dagli altri Conti Energia viene corrisposta con una tariffa di incentivazione omni comprensiva la quota di energia netta immessa in rete dall'impianto e con una tariffa "premio", la quota netta di "autoconsumo".

 

Per energia netta si intende la produzione lorda sottratta dell'energia utilizzata per i servizi ausiliari, delle perdite nella parte impianto utente. Per energia "autoconsumata" si intende l'energia misurata dal contatore a valle dell'inverter sottratta dell'energia messa in rete.

 

Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici con potenza fino a 20 KW, utilizzati totalmente per l'alimentazione di utenze a corrente continua, collegati alla rete elettrica ma che non vi immettono energia, è applicabile solo la tariffa "premio" sull'energia netta di "autoconsumo".

 

Previsti inoltre contributi di spese di istruttoria da versare al GSE nella misura di 3 € per ogni KW di potenza nominale fino a 20 KW e 2 € in caso di superamento dei 20 KW. In merito invece alla copertura degli oneri di gestione dovrà essere versato un contributo di 0,05 € per ogni Kwh di energia incentivata.

 

Per ulteriori e più approfondite informazioni è possibile visitare il sito del GSE.

 

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento