menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Gal del Ducato di Parma e Piacenza, quasi 10 milioni di investimenti

Il Gal del Ducato lancia una serie di investimenti per i territori di Parma e Piacenza. Nove milioni di euro e 807mila euro per diversi progetti di sviluppo economico

Il Gal del Ducato lancia una serie di investimenti per i territori di Parma e Piacenza. Nove milioni di euro e 807mila euro per una serie di progetti di sviluppo economico. «Per ora sono 59 i comuni interessati al Gal – ha detto Alfredo Parietti, presidente della Camera di Commercio - per 4mila chilometri quadrati di territorio, e sono coinvolti 138mila abitanti di Parma e Piacenza. Il Gal ha una potenzialità incredibile. È una testimonianza e un simbolo di quello che si potrà fare per sviluppare le nostre zone di collina e montagna». «Il Gal del Ducato – ha ricordato il presidente pro tempore  Marco Crotti – è stato fondato nel maggio 2015. Per ora abbiamo 9 milioni e 800 mila euro sul piatto. Il Gal è un gruppo di azione locale che ha come consiglieri Michele Milani e Attilia Jesini per rappresentare Piacenza. Bisogna investire in modo unitario per portare avanti progetti di sviluppo importanti. Il finanziamento genererà investimenti per il doppio della cifra investita. Il Gal intercetterà altre risorse».

Diversi i temi presentati in Camera di Commercio durante una conferenza stampa. Un milione e 900mila euro saranno investiti per un progetto di produzioni locali per il mondo: 900mila per il sostegno e innovazione delle produzioni e lavorazioni (di carni, latte e derivati e antiche produzioni); un milione invece per l’innovazione nelle formule di logistica, distribuzione, commercializzazione e vendita delle piccole produzioni.

“Dal bosco lavori green” è la seconda azione in programma, da 2 milioni e 67mila euro, per favorire una gestione sostenibile del bosco, superando la parcellizzazione con strumenti innovativi di gestione forestale. Il Gal vuole promuovere una certificazione del bosco appenninico piacentino (con 300mila euro). Dei 2 milioni, 800mila euro soni per un sostegno alla fruizione multifunzionale del bosco: allestimento di boschi ricreativi, didattici, ripristinare punti di accoglienza. 600mila saranno investiti sulla filiera controllata e la vendita di carni da selvaggina. «La presenza di animali selvatici – ha detto Milani - deve diventare una risorsa e non una calamità». 367mila euro per una serie di percorsi metodologici indirizzati all’aggregazione degli operatori del sottobosco.

Un milione di euro per valorizzazione gli itinerari e la sentieristica turistica. Un milione e 500mila euro per l’accoglienza di qualità, con la gestione in rete di servizi per la ricettività, l’offerta e la gestione di pacchetti turistici per target mirati, l’innovazione sociale e le cooperative di comunità, le strutture per servizi pubblici. Infine un milione e 100mila euro per la promozione e il marketing del territorio. Nelle prossime settimane saranno presentati i bandi dei progetti. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid-19: nel Piacentino altri 62 casi e otto decessi

  • Cultura

    Viaggio in anteprima nella sezione Archeologica restaurata del Farnese

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento