Economia

Hotspot Wifi, Piacenza fanalino di coda in regione: solo 74 i punti di accesso

Su quasi 4mila punti di accesso gratuito a internet, solo 74 riguardano il territorio Piacentino. A Ferrara sono oltre mille, a Modena 900 e a Bologna 800

piazza Colombo a Bettola, uno dei 74 hotspot gratuiti

Emilia-Romagna sempre più connessa: quasi 4mila hotspot da Piacenza a Rimini per l’accesso libero al Wifi. E cresce "EmiliaRomagnaWiFi", la rete internet gratuita della Regione: entrano lo stadio “Dall'Ara” di Bologna, la piscina di Lizzano in Belvedere, nel bolognese, e una piazza con la vicina spiaggia a Cesenatico Da luglio le nuove installazioni, con la realizzazione di 183 punti di accesso gratuiti 24 ore su 24 alla rete regionale. Le nuove installazioni si affiancano alle 3.915 già presenti sul territorio. Infrastruttura in netto anticipo rispetto all’obiettivo del 2020. Investimento da 5 milioni di euro della Regione. Online la mappa dei punti Wifi attivi nei territori

Emilia-Romagna regione sempre più digitale e connessa per cittadini e turisti. Sono infatti quasi 4mila gli hotspot Wifi realizzati e operativi che garantiscono l’accesso gratuito a internet, senza registrazione e credenziali d’ingresso, sul territorio regionale, da Piacenza a Rimini. Uno ogni mille abitanti, attivi 24 ore su 24: per l’esattezza, 3.915 punti web collocati in biblioteche, scuole, municipi, musei, piazze, parchi e campi sportivi che registrano ogni giorno 80mila connessioni da dispositivi diversi, oltre 1 milione negli ultimi quattro mesi. E adesso, a luglio, Emiliaromagnawifi, la rete internet gratuita della Regione cresce ancora con l’ingresso di tre nuove aree pubbliche che offriranno l’accesso libero 24 ore su 24: la prima è stata Piazza Costa e la vicina spiaggia di Cesenatico, in uno dei luoghi più frequentati di tutta la Riviera, che ha debuttato sulla rete con 7000 utenti lo scorso fine settimana in occasione della Notte rosa.  Nelle prossime settimane seguiranno la piscina pubblica nel Comune di Lizzano in Belvedere, nel bolognese, un’area ricreativa di riferimento per diverse località dell’Appennino, e lo stadio “Dall’Ara” di Bologna, una delle strutture sportive più importanti del territorio.

La sperimentazione, avviata da Regione Emilia-Romagna e Lepida, mette in campo infrastrutture e tecnologie avanzate capaci di garantire la connessione ad un elevato numero di utenti in caso di eventi particolari, e non solo, con la realizzazione di 181 punti di accesso. Nello stadio bolognese, con una capacità di circa 36mila posti che possono arrivare fino a 55mila in occasione dei concerti, ne saranno attivati 175, 150 esterni e 25 interni. Nella piscina Conca del Sole di Vidiciatico, nel Comune di Lizzano in Belvedere, che diventa il nodo di smistamento dati informatico per vari comuni della montagna, sono previsti 2 punti di accesso tra interni e esterni, oltre a i quattro già installati a Cesenatico.  E entro il 2021, EmiliaRomagnaWifi sarà in tutte le spiagge, stadio e piazze della regione. Le nuove installazioni si affiancano alla rete dei quasi 4000 punti di accesso su banda ultralarga, uno ogni mille abitanti, previsti entro il 2020 dal piano regionale: dunque, una tabella di marcia che sulle installazioni degli hotspot viaggia in netto anticipo, grazie a un investimento complessivodi 5 milioni di euro, per navigare senza costi. I numeri sulle connessioni parlano chiaro: oltre un milione di dispositivi differenti collegati a tutti i punti negli ultimi quattro mesi, oltre 80mila quelli collegati in media ogni giorno e più di 2mila, in media, quelli serviti dai singoli punti. Dati e progetti sono stati presentati oggi dall’assessore regionale alla Programmazione territoriale e Agenda digitale, Raffaele Donini e dal direttore generale di Lepida Spa, Gianluca Mazzini. Sono intervenuti anche i sindaci dei Comuni di Cesenatico (Fc), Matteo Gozzoli, di Lizzano in Belvedere (Bo), Elena Torri e per il Bologna Football Club l’amministratore delegato, Claudio Fenucci, e il direttore commerciale marketing, Christoph Winterling.


PIACENZA PERO’ E’ ULTIMA IN REGIONE

In regione sono presenti 860 installazioni nella provincia di Bologna; 233 nella provincia di Forlì-Cesena; 1.005 nel ferrarese; 975 nel modenese; 74 nella provincia di Piacenza; 130 nel parmense; 241 nel ravennate; 253 a Reggio Emilia; 144 nella provincia di Rimini.   Una spinta per dare la massima diffusione di punti WiFi della rete viene data dal collegamento con quelle degli ospedali. Le installazioni ad oggi più numerose si trovano nelle Aziende sanitarie e ospedaliere di Ferrara, che conta 932 punti di accesso, segue Modena con 300 punti e Bologna con 50. Inoltre, per ampliare la rete è stata avviata l’iniziativa “Adotta un punto EmiliaRomagnaWiFi”, una sponsorizzazione regionale per promuovere nuove interconnessioni, incrociando la digitalizzazione privata con quella pubblica. Infine, la rete regionale è al centro dei progetti nazionali grazie all’intesa con il ministero dello Sviluppo economico per attuare una sinergia conItalia-Wifi ed parteciperà al bando europeo WiFi4EU previsto per il prossimo autunno. Online la mappa dei punti WiFi presenti in Emilia-Romagna.


Pochi gli hotspot della montagna piacentina: Ferriere, Ottone, Vernasca, Bettola, Le Moline di Farini, Corte Brugnatella, Travo e Piozzano. Oltre ai numerosi punti di accesso in città, risultano hotspot gratuiti anche a Castellarquato, Villanova, Cadeo, Pontedellolio, quattro luoghi a Rivergaro, Gossolengo, Gragnano, 4 a Rottofreno-San Nicolò. 

Nelle foto la distribuzione degli hot spot "piacentini" in confronto al resto della regione. 

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