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Martedì, 7 Febbraio 2023
Economia

I caseifici piacentini in riunione in vista dell’assemblea del Consorzio del Grana Padano

Il consigliere del Consorzio nonché responsabile del settore lattiero-caseario di Confcooperative Piacenza, Giancarlo Pedretti ha illustrato ai colleghi convenuti nella sede di Confcoop Piacenza, alcuni dei punti all’ordine del giorno

Consueta riunione dei rappresentanti dei caseifici sociali piacentini, presente anche il direttore Roberto Arata per il Consorzio Agripiacenza Latte, in vista dell’assemblea di fine anno che si svolgerà finalmente in presenza venerdì 16 dicembre a Montichiari (Brescia). Per l’occasione il consigliere del Consorzio nonché responsabile del settore lattiero-caseario di Confcooperative Piacenza, Giancarlo Pedretti ha illustrato ai colleghi convenuti nella sede di Confcoop Piacenza, alcuni dei punti all’ordine del giorno che saranno discussi e votati in assemblea. Pedretti, in base ai dati pervenuti sulla produzione di novembre, ovvero il 6,4% in più rispetto allo stesso mese del 2021, ha detto che l’aumento si è avuto sia in settembre (+2%) sia in ottobre (+3%), ma che il numero complessivo di forme a novembre, ovvero 4.715.991 è inferiore del 1,2% rispetto allo stesso periodo del 202.

Quindi tutto è in linea con il Piano produttivo pregresso. La riassegnazione onerosa prevista sarà dell’1,5 % per mantenere l’equilibrio produttivo prefissato, ci sarà anche la redistribuzione di chi non ha comperato quote. Altri numeri significativi che saranno dettagliati in assemblea: si assottigliano le scorte di Grana Padano dai magazzini anche se la produzione è avanzata dell’1,98% a settembre 2022. Dopo la flessione osservata a giugno, luglio e agosto, la tendenza si è invertita e settembre ha visto aumentare dell'1,4% le “uscite” di formaggio marchiato. Sui primi 9 mesi dell'anno il bilancio è positivo grazie a un andamento brillante dei consumi globali che sono progrediti del 3,66%. Se a fine anno venisse confermata questa tendenza, si arriverebbe ad oltre 150.000 forme di Grana Padano consumate in più rispetto al 2021. In questo caso le vendite complessive nel 2022 potrebbero raggiungere quota 5.246.012 forme, avvicinandosi ai 2,4 milioni circa consumate all'estero. Intanto l’elevato contenuto di servizio viene premiato e le vendite di Grana Padano grattugiato e senza crosta guadagnano sempre più spazio sul mercato. Se gli ultimi due mesi dell'anno dovessero convalidare questa andamento, nel 2022 il grattugiato potrebbe arrivare a circa 2 milioni di forme, pari al 39% circa del totale commercializzato. 

Pedretti ha poi delineato alcune delle modifiche al Disciplinare che saranno votate in assemblea. Intanto al momento le sperimentazioni per l’uso del caglio microbico sono da approfondire e sperimentare ulteriormente. Si sta procedendo per poter apporre direttamente il marchio dalle fascere e non più a fuoco, per una produzione sempre meglio sostenibile e sicura, così per inserire nel Disciplinare l’obbligo di avere nelle stalle solo manze nate nel comprensorio di produzione. Di questi ed altri argomenti i presenti hanno discusso, per presentarsi all’assemblea generale del 16 dicembre conoscendo già approfonditamente gli argomenti che saranno trattati e votati.

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