I "Salumanti" per far conoscere e valorizzare coppa, pancetta e salame

Si tratta di un corso di formazione gratuito, principalmente riservato a chi opera nella ristorazione o nell’accoglienza turistica organizzato dal Consorzio dei Salumi, Confcommercio e Confesercenti e presentato in Camera di Commercio

Grazie ai “salumanti”, i tre salumi Dop piacentini (coppa, pancetta e salame) avranno la possibilità di farsi conoscere presso i consumatori nelle loro peculiarità organolettiche e sensoriali, ma anche per la loro storia millenaria. Si tratta di un corso di formazione gratuito, principalmente riservato a chi opera nella ristorazione o nell’accoglienza turistica (ma eventualmente allargato anche a semplici appassionati), organizzato dal Consorzio dei Salumi, Confcommercio (presente il direttore Giovanni Struzzola) e Confesercenti (con il presidente Nicola Maserati) che è stato presentato in Camera di Commercio sponsor dell’iniziativa presente il presidente Alfredo Parietti.

presentasalumandi-2«Così come sono sempre più numerosi i sommelier, occorre superare questa criticità dei i nostri straordinari salumi, attraverso una comunicazione diretta tra consumatori e chi li propone in degustazione. Si tratta - ha ribadito il Ppresidente del Consorzio salumi Dop Antonio Grossetti - di un fondamentale passaggio nella filiera che mette in contatto diretto chi li produce ed il consumatore finale, informazioni come quelle che appaiono sull’etichetta dei vini. Ed in più la straordinaria storia di un territorio e di questi artigiani del gusto». Il corso consentirà dunque di preparare adeguatamente questi figure professionali che operano nella ristorazione e per illustrare le caratteristiche distintive delle tre Dop dei salumi piacentini e di quelli tipici (presente il presidente Roberto Belli), intese sotto il profilo sensoriale, storico, sociale. Il corso prevede un massimo di 25 partecipanti, e durerà in tutto nove ore suddivise in tre  giorni. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, mentre ai locali che dispongono di personale con la qualifica di ‘Salumante verranno fornite targa e vetrofanie identificative ufficiali, in modo da renderli riconoscibili dall’utenza. 

Le lezioni si svolgeranno nelle sedi delle due associazioni di categoria, che si premureranno di raccogliere le adesioni attraverso i propri associati. Rimane comunque la possibilità, in caso di posti disponibili, di iscrizione anche a semplici appassionati, che potranno chiedere informazioni rivolgendosi al Consorzio dei Salumi di Piacenza. Il programma prevede: i salumi Piacentini nella storia; che cosa sono i prodotti tutelati ed i prodotti “tradizionali”; il ruolo del Consorzio di Tutela; lee tre DOP piacentine con i loro tagli anatomici; le tecniche di produzione; e le caratteristiche distintive; la valutazione dei pregi e dei difetti. Ed ancora: i salumi  tradizionali piacentini: come si affettano e si presentano, l’analisi sensoriale, i salumi Dop e quelli tradizionali in cucina, i salumi piacentini e il loro abbinamento con i vini.

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