Idee 4.0: piacentini al Mast a Bologna

La testimonianza: «Desideriamo raccontare ai nostri concittadini la magnifica esperienza che abbiamo fatto, sperando di stimolare qualche altro ragazzo curioso come noi, che un altr'anno potrebbe essere al nostro posto»

Sei ragazzi di 3° e 4° superiore (16-17 anni) di Piacenza e Provincia dal 3 al 10 luglio hanno partecipato alla prima edizione della MAST Summer School a Bologna. Qualche mese fa i ragazzi, provenienti da istituti diversi senza conoscerci, sono stati informati dalla scuola riguardo questo progetto «che ci sembrava un sogno difficile da realizzare. Nonostante questo timore, l'8 giugno abbiamo ricevuto la comunicazione dell'ammisssione».

Vi scriviamo perché ci piacerebbe raccontare ai nostri concittadini la magnifica esperienza che abbiamo fatto, sperando di stimolare qualche altro ragazzo curioso come noi, che un altr'anno potrebbe essere al nostro posto.

"3D Printing and Smart Objects", stampa 3D e oggetti intelligenti, è stato il tema della Summer School organizzata dalla fondazione Mast (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) riservata ad un numero di 31 studenti della regione Emilia Romagna, selezionati in base al rendimento scolastico e ad un video di presentazione. Il fine di questa iniziativa è stato quello di portarci a contatto con il mondo del lavoro, quello imprenditoriale, basato sulla creatività e sulle competenze tecnico-informatiche.

La settimana è stata divisa in tre parti. Nella prima parte alcuni progettatori del gruppo Coesia hanno tenuto delle lezioni sulla progettazione Cad e, quindi, sui programmi di stampa in tre dimensioni; nella seconda parte altri ricercatori dell'Università di Pisa ci hanno mostrato la progettazione elettronica e informatica di schede tipo Arduino che, con degli appositi sensori, possono svolgere qualsiasi rilevazione, dalla misurazione della temperatura, all'Alcool Test. In parallelo, durante queste due sessioni, abbiamo progettato, stampato e programmato una barchetta a doppio scafo telecomandata in grado di prelevare alcuni dati dall'acqua di un laghetto, come la temperatura e il Ph. Successivamente questa barchetta è stata testata nel laghetto dell'azienda. La terza ed ultima parte della settimana è stata dedicata ad una challenge tra gruppi composti da circa 6 persone l'uno. Ogni gruppo aveva il compito di, sulla base delle conoscenze acquisite, inventare un oggetto intelligente destinato ad essere valutato da una giuria. Sono stati presentati un guanto per imparare a suonare il Sax, una boa "Coast sentinel" che evita ai cetacei lo spiaggiamento, un braccialetto che cambia colore in base alle emozioni, progettato per le persone con difficoltà di esprimersi, un portachiavi a forma di scatola che rilascia le chiavi dell'auto solo se si supera l'Alcool test e, infine, un sistema in grado di segnalare i prodotti del frigorifero con scadenza vicina. Le attività della settimana sono state intervallate da brevi speech di grandi personaggi che si sono confrontati con noi studenti, quali l'ex premier Romano Prodi, il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il sindaco di Bologna Virginio Merola, il rettore dell'Università Francesco Ubertini, il Presidente della Dallara automobili e l'ad del gruppo Coesia. Da loro abbiamo capito che dobbiamo trovare la nostra passione, abbiamo imparato a mettere tutto in discussione, a pensare alle esigenze del mercato, a lasciare spazio alla nostra immaginazione, alle nostre idee. Il lavoro in gruppi ha creato un forte spirito di squadra, senza indebolire il senso di appartenenza ad un'unica famiglia. Sono nate molte amicizie sia tra di noi, che con i nostri tutor Gianluca Salemi, Carmelo De Maria e Giulia Carbognani che, insieme al professor Massimo Bergami, hanno organizzato tutto. Ringraziamo sentitamente tutte queste persone, in particolare i nostri tutor, e auguriamo (con un po' di gelosia) a chi vuole mettersi in gioco un'esperienza del genere. Sarebbe molto interessante se altre aziende seguissero l'iniziativa del Mast.

A Settembre siamo stati invitati a Palazzo Chigi per potere incontrare il premier Matteo Renzi. Non sappiamo ancora se ci andremo oppure no, ma ci sentiamo ancora una volta veramente fortunati, doverosi e fieri di portare la nostra testimonianza ai piacentini.

Mattia Carini (ISI Mattei), Jefferson Jijon (ISI Marconi), Francesco Rossetti (ISI Marconi) Michele Orlandi (Liceo Respighi), Aurora Soresi (ITG Tramello).

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