"Il futuro è qui", l'amministratore delegato di Jobs incontra gli studenti del Marconi

Successo per il convegno organizzato da Isiigroup, associazione di ex allievi il cui scopo principale è fornire attività di orientamento per aiutare gli allievi a scegliere la loro specializzazione e facilitare l’alternanza scuola lavoro

Il convegno “Il futuro è qui” tenuto all’Aula Magna dell’ISII G. Marconi su iniziativa di Isiigroup, associazione di ex allievi il cui scopo principale è fornire attività di orientamento per aiutare gli allievi a scegliere la loro specializzazione e facilitare l’alternanza scuola lavoro, ha conseguito pienamente l’obiettivo di portare a conoscenza gli studenti le opportunità di lavoro post diploma e la conoscenza delle nuove frontiere degli sviluppi tecnologici ed innovativi. Protagonisti del simposio sei ex allievi dell’Istituto Marconi che - come ha detto Gaetano Rizzuto (coordinatore dell’incontro) - hanno fatto strada e ce l’hanno fatta.  Tra loro Marco Livelli, amministratore delegato di Jobs Spa che è intervenuto a parlare agli studenti relativamente l’attuale mondo del lavoro e agli sbocchi professionali per chi si diploma in un istituto tecnico. Livelli ha spiegato illustrando chi è Jobs e che cosa fa. Stiamo infatti parlando di uno storico marchio piacentino, leader dal 1978 nella produzione di macchine per l’automazione industriale, che da sempre si è fatto conoscere per la sua propensione all’innovazione e all’internazionalizzazione. Oggi Jobs fa parte del terzo gruppo internazionale nel settore della macchina utensile (Gruppo FFG). A Piacenza non si parla più solo di Jobs, ma sono state integrate anche le aziende Rambaudi, Sachman e Sigma, frutto delle acquisizioni avvenute negli ultimi anni. Lo scorso anno sono inoltre entrate a far parte del Gruppo FFG anche tre storici marchi nel settore delle rettifiche: Meccanodora, Morara e Tacchella.  Livelli ha anche dato alcuni spunti relativamente a quanto può offrire Jobs: internazionalizzazione (Jobs vende alle aziende più qualificate sul mercato globale ed è parte di un gruppo presente in tutto il mondo), alta tecnologia, sfide continue e a suggerito ai giovani studenti di fare stage (lo stabilimento di Piacenza è sempre pronto ad accogliere gli studenti per queste esperienze), essere curiosi e proattivi. Ha infine concluso riportando un motto di Jimmy Chu, fondatore del Fair Friend Group (FFG): «Quello che fate fatelo bene»

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