Il nuovo “Regolamento regionale impianti termici” presentato al Cna

Importanti novità in vista per i tecnici e gli operatori del settore installazione impianti termici.  La Regione Emilia Romagna, al termine di un lungo e costruttivo confronto con le Associazioni di categoria, ha infatti approvato il nuovo Regolamento in materia di esercizio, conduzione, manutenzione, controllo ed ispezione degli impianti termici che entrerà in vigore il 1 aprile 2017.

Le più importanti novità introdotte dal Regolamento sono state illustrate ieri in un partecipato incontro organizzato da CNA Piacenza, coordinato dal Presidente provinciale dell’Unione Installazione Impianti, Massimiliano Barilli, dalla Responsabile dell’Unione, Giovanna Benaglia e che ha avuto come relatore l’ing. Moreno Barbani, Responsabile dell’Unione di CNA Emilia Romagna.

“La principale novità - ha precisato Barbani - è rappresentata dal Criter, il Catasto energetico degli impianti termici in Emilia Romagna cui potranno accedere le imprese di installazione per registrare gli impianti. Il Regolamento riguarderà tutti gli impianti termici ad esclusione degli impianti di climatizzazione invernale e/o produzione di acqua calda sanitaria centralizzata con potenza termica totale inferiore a 5 kw, impianti per climatizzazione invernale costituiti esclusivamente da pompe di calore e/o collettori solari con potenza termica totale inferiore a 12 kw, gli impianti per climatizzazione estiva con potenza termica totale inferiore a12 kw, le cucine economiche, le termocucine e i caminetti.La registrazione dell’impianto all’interno del Catasto a cura dell’impresa dovrà avvenire in via informatica con la trasmissione del libretto e con la targatura dell’impianto. Altra novità riguarda i controlli di efficienza energetica che dovranno essere effettuati, oltre che per gli impianti di riscaldamento superiore ai 10 kw e di produzione centralizzata di acqua calda, anche per gli impianti di condizionamento superiori a 12 kw. I controlli, oltre alle scadenze programmate, dovranno essere effettuati anche dall’installatore alla prima accensione dell’impianto e, in base al Regolamento, dovranno essere eseguiti solo sugli apparecchi alimentati da combustibili gassosi o liquidi. Il rapporto del controllo di efficienza dovrà essere inserito nel Catasto entro 30 giorni e dovrà essere anche versato il relativo contributo regionale, il cosiddetto bollino calore pulito”.

Dopo aver risposto alle numerose domande dei presenti, l’ing. Barbani ha poi illustrato anche altre novità introdotte dal Regolamento regionale che andranno ad incidere sull’operato di tecnici, manutentori e installatori e che, per la prima volta, renderanno uniforme la legislazione su tutto il territorio regionale. “Il Regolamento definisce anche i criteri di rilevazione dell’avvenuta installazione dei sistemi di contabilizzazione, fissa le cadenze minime per l’effettuazione delle verifiche di efficienza energetica e le relative modalità di esecuzione, stabilisce le procedure per la segnalazione degli impianti considerati pericolosi, stabilisce l’entità del contributo per le diverse tipologie di impianto, definisce le modalità di ispezione degli impianti e stabilisce anche le sanzioni da applicare nei vari casi di inadempimento”. 

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