Il piacentino Pietro Cavanna confermato al vertice di Assomineraria Idrocarburi

Una vita nell'Oil and gas ispirata dall'incendio di Cortemaggiore del 1951

Assomineraria, l’associazione che raggruppa le imprese italiane ed estere che operano a diverso titolo in Italia nella ricerca e nella produzione di idrocarburi, nel corso della assemblea generale tenutasi a Roma il 25 maggio scorso per il rinnovo delle cariche associative, ha eletto nuovo presidente l’ing. Roberto Casula attualmente Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni e confermato alla presidenza del Settore Idrocarburi,il piacentino Pietro Cavanna,  già Vicedirettore Generale Eni, e dal 2007 in Edison. L’ing. Cavanna è cresciuto in  Val Nure, dove il padre era medico condotto (paesi di Barsi di Groppallo e Vigolzone).“Il mio  primo contatto con l’oil e gas – ci dice – l’ho avuto a  dieci anni quando  mio padre,  aveva appena comprato la “topolino” e mi disse: domani andiamo a vedere il pozzo che brucia. Era l’ottobre del 1951. Si trattava del pozzo 21 di Cortemaggiore! Non scesi dalla macchina, ma guardavo con curiosità, stupore e interesse le fiamme che si elevavano al cielo e le persone attorno che si muovevano celermente e alacremente con le loro tute di amianto. Fu un evento premonitore, perché poi negli anni ‘70 e ‘80 mi trovai a fianco di Jimmy Adair (il figlio di Red, il famoso “Rosso Volante”) e CootsMattyew a fare lo stesso lavoro in Agip, per riportare sotto controllo pozzi in Nigeria e in particolare in Libia.”

L’ing. Cavanna, che appena può raggiunge la sua residenza sulle colline di Vigolzone, è coniugato con tre figli e sei nipoti. Dopo la laurea in ingegneria meccanica conseguita nel 1966 presso l’Università di Genova e il servizio militare, entra in Agip SpA (Gruppo ENI). Gestisce operazioni di perforazione nell’offshore dell’Adriatico e Ionio per poi passare ad attività all’estero in Libia, Nigeria e Congo. Nominato direttore della produzione e sviluppo degli impianti offshore in Libia, General Manager e ManagingDirector delle attività in Egitto, General Manager della JV con conBritish Gas in Kazakhstan, e Senior Vice President per Africa, Medio Oriente, Russia e Asia Centrale, incluso il Kazakhstan. Dal 2000 al 2005 è DeputyChief Operating Officer di ENI per le attività di Esplorazione e Produzione di Idrocarburi. Già Vicedirettore generale eniè in Edison dal 2007, dopo essere stato direttore della Business Unit Asset Idrocarburi, attualmente è Senior Advisor Hydrocarbons all’Amministratore Delegato.

Fondamentali sono stati il suo contributo, lo spirito di servizio e l’eccezionale bagaglio di conoscenze che ha messo a disposizione degli amici piacentini fin dal 1988 con il convegno nazionale dell’Oil& Gas di Grazzano Visconti, poi con le pubblicazione dedicate ai pionieri piacentini del settore sino all’allestimento museale POGam, che  dal 2014 ha trascinato fuori dall’ombra il determinante ruolo avuto dal territorio piacentino alla conoscenza, alla ricerca petrolifera, un impegno che in questi mesi continua con il POGaMESchool– polo di eccellenza nella formazione tecnica - il cui obiettivo è quello di preparare professionisti ad alta specializzazione per le aziende del settore.

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Nelle immagini: l’ing. Cavanna nel buen ritiro vigolzonese, in uno dei periodici incontri di formazione e al taglio del nastro del Museo Pogam.

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