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Martedì, 16 Agosto 2022
Economia

Il rilascio dell’acqua del Brugneto. Scarpa: «La Regione ha più ritardi che meriti»

Nel 2017 la val Trebbia e il territorio piacentino potranno beneficiare di 4 milioni di metri cubi d’acqua dall’invaso ligure della Diga del Brugneto. La notizia è arrivata dall’assessore regionale alla Protezione civile e alle politiche ambientali, Paola Gazzolo, che l’ha presentata come un successo del suo assessorato. “L’intervento dell’Assessore Gazzolo – puntualizza Federico Scarpa, presidente del Consorzio Servizi Infrastrutture e logistica di Piacenza (CoSil), ci risulta abbastanza tardivo, anche se era nelle sue competenze. Affermo per l’ennesima volta che i 4 milioni di m³ di acqua i Genovesi erano pronti da tempo a rilasciare; non lo hanno fatto perché la burocrazia e la politica emiliana hanno temporeggiato alla grande. Già da tempo il nostro Consorzio tramite i presidenti di Iren Peveraro e di Mediterranea Acque, si era preoccupato di sollecitare la parte ligure, prova ne sia che qualche giorno fa a Piacenza il dott. Peveraro ha incontrato sull’argomento, il presidente del Consorzio di Bonifica Zermani, il direttore Bonaccini e il presidente di Coltivatori diretti Crotti”. “Pertanto – conclude la nota di Scarpa - sbandierare come una vittoria strepitosa qualcosa che era già stato preparato da altri sembra perlomeno supponente. Nell’incontro che ho citato si sono poste anche le basi per avviare il concreto  progetto di una diga in Alta Val Trebbia sul quale ci si aspetta dalla Regione Emilia Romagna quella collaborazione che finora non ha dato”. 

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