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Dal 2018 al 2021

Bobbio e Borgonovo in testa per aumento percentuale imprese: chi cala e i numeri per comune

Nel capoluogo della Valtrebbia crescita del 9,3% dal 2018 al 2021, la variazione negativa più consistente a Piozzano, che ha registrato una diminuzione delle unità locali del 25,5%. Tutti i dati

L’aumento percentuale più consistente di imprese? A Bobbio, primo nel territorio di Piacenza con una variazione positiva del 9,3% tra il 2018 e il 2021 e l’aggiunta di 30 unità locali. Al secondo e terzo posto? Due centri della val Tidone: Borgonovo (+9%) e Ziano (+8,8%), che inseriscono rispettivamente 42 e 9 realtà lavorative all’interno dei propri confini. Ma al netto dei comuni dove si osserva una crescita e del saldo positivo conquistato a livello provinciale - +2%, per un corrispettivo di 480 imprese - c’è anche chi scende: ad esempio Piozzano, primo all’alto capo della classifica locale, con un calo del 26,5% e meno 13 imprese. (Tutti i numeri comune per comune nella mappa sopra).

I dati dell’Archivio statistico delle imprese attive (ASIA) dell’Istat – pubblicati dalla Provincia di Piacenza – delineano la distribuzione dell’economia privata locale extra-agricola (QUI LA GRAFICA) e si offrono al confronto tra i numeri registrati nei comuni piacentini nel 2018 e nel 2021. Dati e arco temporale utilizzati anche per osservare l’aumento e la diminuzione del numero di lavoratori e lavoratrici nelle unità locali, voce che include imprese e succursali delle stesse.

LA FOTOGRAFIA DEL TERRITORIO – La variazione positiva – determinata dal valore iniziale – del numero di luoghi di lavoro si concentra in 29 comuni. Dopo il podio illustrato sopra, occupano la top ten Vernasca (+8,7%, più 12 unità locali), Podenzano (+8,4%, più 61 unità locali), San Giorgio (+8,1%, più 27 unità locali), Sarmato (+7,3%, più 14 unità locali), Calendasco (+5,1%, più 10 unità locali), Rivergaro (+5%, più 27 imprese) e Gazzola (+4,7%, più 7 unità locali). Nella fascia di crescita anche Piacenza città (+2,2%, più 233 unità locali) e Castel San Giovanni (+2%, più 22 unità locali), a differenza del capoluogo della Val d’Arda, dove si evidenzia una lieve flessione: Fiorenzuola scende difatti dello 0,5%, pari a meno sette unità locali. Variazione pari a zero per due comuni, Cerignale e Zerba, che mantengono il saldo di 13 e 7 imprese.

Il calo interessa complessivamente 18 comuni piacentini, con in primo piano alta collina e montagna. La variazione negativa tocca il punto più alto a Piozzano (-26,5%, meno 13 unità locali), poi Morfasso (-16,4%, meno 12 unità locali) e Corte Brugnatella (-8,7%, meno 4 unità locali). Le ultime dieci posizioni della classifica si completano con Farini (-7,5%, meno 8 unità locali), Besenzone (-6,5%, meno 3 unità locali), Bettola (-5,6%, meno 14 unità locali), Pianello (-5,4%, meno 12 unità locali), Alseno (-4,8%, meno 18 unità locali), Coli (-4,5%, meno 3 unità locali) e Ferriere (-4,3%, meno 4 unità locali).

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