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Lunedì, 15 Aprile 2024
L'accordo

Imprese, sindacati e istituzioni: un documento d'intesa sul lavoro femminile

Il 5 marzo la sottoscrizione. I Coordinamenti Donne-Pari opportunità di Cgil, Cisl e Uil: «Risultato importante»

Al centro del confronto tra sindacati e parti datoriali, un tema determinante per il presente e il futuro di una metà del cielo che non vuole più essere “l’altra metà”, soprattutto nel mondo del lavoro. È un accordo che riguarda i temi del mondo lavorativo, sociale e famigliare delle donne quello che verrà sottoscritto il 5 marzo 2024 presso la sede della Provincia di Piacenza. Un risultato importante che arriva dopo un lavoro durato più di un anno dei coordinamenti Donne - Pari opportunità delle Confederazioni di Cgil, Cisl, Uil Piacenza in collaborazione con i sindacati di categoria. Si chiama “Documento di intesa per il miglioramento qualitativo in ambito lavorativo, famigliare e sociale delle donne nel territorio del comune di Piacenza e Provincia" ed è stato siglato dalle organizzazioni sindacali, le associazioni d'impresa e le amministrazioni pubbliche.

«L'affermazione del principio di pari opportunità tra donne e uomini ha storicamente caratterizzato l'attività dei Coordinamenti Donne dei sindacati e di tutti gli attori istituzionali, sociali, economici e culturali che costituiscono il perno della nostra Comunità e del nostro Territorio. Quello del 5 marzo è un momento rilevante che fa seguito alla presentazione del documento avvenuta nel mese di settembre. Da qui, confronto, approfondimento e, alla fine, l’intesa», spiegano dai coordinamenti donne di Cgil, Cisl e Uil.

Dare risposte ai bisogni sempre più emergenti legati a welfare e famiglia, in particolare alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro, affrontare la qualità del lavoro femminile insieme alla crescita e alla valorizzazione professionale delle donne sono solo alcuni degli obiettivi dell’intesa piacentina. Sono stati condivisi i criteri per raggiungere questi traguardi con l'impegno congiunto su obiettivi relativi alla stabilità e alla qualità del lavoro femminile con azioni mirate, politiche di rafforzamento del welfare, attenzione alle situazioni di fragilità e contrasto alle violenze fisiche e psicologiche nei luoghi di lavoro.

«La nostra è una società in profondo cambiamento – spiegano i coordinamenti – e le politiche lavorative delle donne, oggi, non possono restare sullo sfondo. Sarà un documento destinato ad integrare e rafforzare i contratti collettivi nazionali di lavoro delle categorie in cui sono già inserite alcune normative contrattuali rivolte alle politiche di genere; ma soprattutto questo documento sarà indispensabile e determinante per i settori maggiormente critici del mondo del lavoro ove la normativa è sottovalutata, ignorata o addirittura inesistente».

«Il documento d’intesa sul lavoro femminile - interviene anche Francesco Rolleri, presidente di Confindustria Piacenza - rappresenta un importante risultato per il territorio piacentino. Un traguardo a cui abbiamo contribuito, insieme alle altre associazioni economiche, per rendere più efficace quanto emerso dal tavolo congiunto e confezionare un testo condiviso. L’occupazione femminile è un tema prioritario per Confindustria Piacenza, per il suo fondamentale apporto alla sfera sociale del territorio, all'inclusività e al valore aggiunto generato dall'industria del territorio»

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