Imprese straniere in crescita: a Piacenza sono più di tremila

In termini di incidenza le imprese straniere hanno raggiunto il 10,5 per cento, dato analogo a quello rilevato in provincia di Parma così come nella media regionale

Camera di Commercio

E' nuovamente cresciuto il numero delle imprese straniere iscritte al registro imprese di Piacenza: dalla fine del 2014 alla fine del 2015 lo stock si è ampliato per 71 unità, arrivando a 3.155 soggetti. In termini di incidenza le imprese straniere hanno raggiunto il 10,5%, dato analogo a quello rilevato in provincia di Parma così come nella media regionale.

Incidenze maggiori si sono riscontrate sia a Reggio Emilia (13,7%) che a Lodi (11,5%). Sono state 366 le iscrizioni registrate a Piacenza nel corso del 2015 mentre le cessazioni si sono fermate a quota 271, il che ha consentito di avere un saldo positivo per 65 unità. Tolte le cessazioni d’ufficio la differenza è ancora più ampia, arrivando a 90 e determinando un tasso di crescita del 2,92%.

Nel confronto con le altre province spicca una dinamicità più accentuata negli altri territori. Il tasso di crescita medio regionale è infatti del 4,21%, quello nazionale sale al 5,76% mentre a Reggio Emilia supera il 6%. A Piacenza sul fronte delle cessazioni ha perso 125 imprese il settore delle costruzioni e 45 quello del commercio. Ventuno sono state le chiusure nei servizi di alloggio e ristorazione, 18 nelle attività manifatturiere ed ancora 12 nei servizi alle imprese e 10 negli altri servizi.

Va detto che, in ogni caso, i settori che hanno incrementato la consistenza nel corso dell'anno sono stati principalmente i servizi di alloggio e ristorazione (+33 imprese), il commercio (+31), le altre attività di servizio (+23).

In provincia sono 8 i comuni nei quali l’incidenza delle aziende "non italiane" supera il 10%: si parte dal comune capoluogo (14,9%) e via via si scende passando per Borgonovo, Rottofreno, Sarmato, Castel San Giovanni, Fiorenzuola, Gragnano e Cortemaggiore. Il nucleo di imprese straniere che lavora a Piacenza è composto per il 53% da imprese artigiane. Le imprese femminili ne rappresentano invece il 20%.

Le imprese giovanili sono il 22% del totale. Questo dato risulta interessante in quanto se ci si sofferma sulla consistenza complessiva delle imprese operanti a Piacenza ne deriva che solo l’8% del totale è classificabile come impresa giovanile. L'età media dei componenti le imprese straniere è quindi sensibilmente più bassa.

Gli imprenditori individuali stranieri sono 2.615, di questi l’83% circa è nato in un Paese extracomunitario. E' proprio questa componente che risulta in crescita negli ultimi anni mentre il numero degli imprenditori comunitari ha conosciuto un leggero calo.

Difficile individuare le cause del fenomeno generale di espansione anche se la crisi occupazionale ne è stata una probabile determinante. In quattro settori l'incidenza delle imprese straniere sul totale supera il 10%: si tratta dell’edilizia (29 imprese su 100 sono straniere), dei servizi alle imprese (16,4 imprese straniere su 100), dei servizi di alloggio e ristorazione (11,8 imprese straniere su 100) ed ancora delle altre attività dei servizi (10,2 imprese straniere su 100).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Cade dalle scale di casa e batte la testa, è grave

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • Brugnello, Rivalta, Vigoleno: Valtrebbia e Valdarda grandi protagoniste a "Linea Verde"

  • Solo in Italia e ricoverato in ospedale a Piacenza, i poliziotti delle volanti si prendono cura del suo cane

Torna su
IlPiacenza è in caricamento