Industria piacentina: cresce il fatturato ma la crisi del prezzo del petrolio penalizza l'export

​Incremento del fatturato del 2,6 %, diminuzione dell'occupazione dello 0,60%: questi i dati generali del secondo semestre 2015 emersi nel consueto appuntamento presso Confindustria Piacenza presentati dal presidente Alberto Rota, dal direttore Cesare Betti e da Luca Groppi del Centro studi

Presidente Alberto Rota, dal direttore Cesare Betti e da Luca Groppi del Centro studi

Incremento del fatturato del 2,6 %, diminuzione dell'occupazione dello 0,60%: questi i dati generali del secondo semestre 2015 emersi nel consueto appuntamento presso Confindustria Piacenza presentati dal presidente Alberto Rota, dal direttore Cesare Betti e da Luca Groppi del Centro studi.

«E’ un mondo che cambia con una rapidità straordinaria, dati che presentiamo - ha spiegato Betti - provengono sempre dalle medesime aziende e questo ci consente una piena attendibilità». Ma non sono dati eclatanti, semmai denotano una ripresa ancora troppo lenta, con il prezzo del petrolio talmente basso che, paradossalmente penalizza l’export, soprattutto quello della raccorderia in cui la nostra provincia è fortissima.  «Ma a livello nazionale il nostro ufficio - anticipa Betti - ipotizza, anche se è una previsione difficilissima e quindi da prendere con estremo beneficio d’inventario, che il prezzo dovrebbe risalire entro fine anno, almeno a 60 dollari il barile, consentendo una ripresa». Per ora, è stato fatto notare, si va avanti con gli ordini precedenti, ma dopo l’estate?. 

Paradossalmente dunque la crisi del prezzo del petrolio invece di agevolare l'export, ha fatto registrare un segno negativo in quello che è sempre stato un punto di forza, un calo del 5,08 %, mentre, per il settore meccanico che rappresenta il 50% del nostro fatturato, quello interno è cresciuto del 5,19 per cento ma «Di positivo c’è che si investe sul nostro territorio». Dicono. 

Bene ancora il settore alimentare e delle industrie varie, mentre continua il momento negativo per l’edile, anche se con dati assolutamente migliori rispetto al semestre precedente. Sarà il segnale della risalita? Anche sul fronte dell'occupazione, se pur da un lato si registra un netto calo della cassa integrazione, dall'altro, nonostante le attese dal Jobs Act, non si assistito alla  crescita prevista: «Più che nuovi posti di lavoro - chiarisce Rota - c'è stata la stabilizzazione di figure precarie».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E non c’è neppure molta fiducia per il futuro prossimo: aumenta infatti del 10 per cento la percentuale di chi non si aspetta variazioni del livello di fatturato o di ordini nei prossimi mesi. Gli imprenditori hanno visto troppe volte tradite le aspettative che arrivavano dagli indicatori macro-economici ed in più si trovano ad operare in contesti che mutano rapidamente. Qualche dato: il fatturato per l’intero comparto manifatturiero cresce dunque del 2,26%, quello dell’alimentare del 5,04% e le industrie varie (tessile, legno, chimica ecc) un più 2,70%. I dati previsionali ci dicono che il 30% degli imprenditori si attende un aumento del fatturato nel primo semestre 2016, contro un 14 % che ne ipotizza una diminuzione, con le prospettive migliori per le industrie varie dove almeno la metà ritiene di incrementare la produzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Frontale a Castellarquato: muore un uomo, altre due persone sono gravissime

  • Scontro Cavanna-Burioni sull’utilizzo della idrossiclorichina per combattere il Covid

  • Travolto da un Tir mentre cammina al buio sul cavalcavia, 24enne in fin di vita

  • Frontale lungo la Provinciale, muore in auto di fianco alla moglie

  • Nuovo Dpcm: Conte ha firmato, che cosa cambia da domani

  • Ha una relazione con l'allieva, lei lo perseguita e lui la denuncia per stalking

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento