Iren si aggiudica il premio Tecnologia & Innovazione

Il riconoscimento, assegnato alla quinta edizione di Top Utility per i progetti innovativi avviati negli ultimi anni dal Gruppo ed il modello di innovazione adottato

Prima nel settore Tecnologia & Innovazione, tra i cinque finalisti nel settore Comunicazione e nella rosa della Top Utility assoluto. E’ questo per Iren il lusinghiero risultato ottenuto nella speciale classifica  di  Top Utility, il think thank che premia le eccellenze italiane nei servizi di pubblica utilità: elettricità, gas, acqua e rifiuti.

Realizzato in partnership con RSE - Ricerca sul Sistema Energetico - società controllata dal Gestore dei Servizi Energetici per lo sviluppo di attività di ricerca nel settore elettro-energetico, il riconoscimento consegnato questa mattina a Milano all’Amministratore Delegato del Gruppo, Massimiliano Bianco, nel corso della quinta edizione di Top Utility, dedicata proprio al tema dell’innovazione e della tecnologia, premia la realtà che ha maggiormente investito in ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione.

Nel dettaglio, il Gruppo Iren è stato premiato per il numero e l'importanza dei progetti innovativi avviati negli ultimi anni e per la capacità di cooperare con altri soggetti nell'ambito delle attività di ricerca e sviluppo. Secondo Top Utility, Iren ha mostrato capacità di sviluppare progetti trasversali ai diversi business, anche attraverso un approccio di open innovation.

Il premio rappresenta il riconoscimento agli sforzi e agli investimenti compiuti da Iren per portare innovazione nei processi e servizi offerti. Innovazione che è uno dei pilastri del piano industriale su cui il Gruppo ha fondato il proprio percorso di crescita.

Oltre a progetti interni, attualmente Iren ha in portafoglio 11 progetti di innovazione cofinanziati a livello europeo e nazionale che da soli coinvolgono realtà industriali e accademiche ubicate in oltre 90 città europee.

Tale impegno ha consentito al Gruppo di attivare un network di contatti specialistici e di partner per l’innovazione alla base di un modello di open innovation che prevede partnership con università e centri di ricerca, supporto alle start-up e iniziative per la ricerca.

“La vera sfida e il fattore competitivo per una multiutility è riuscire a rendere permeabili i singoli business che gestisce rispetto a sviluppi tecnologici e di processo adottati da business limitrofi”, ha affermato il presidente di Iren Paolo Peveraro.

“Pensiamo ad esempio – ha continuato l’A.D. Massimiliano Bianco - al biogas prodotto da fanghi di depurazione (settore idrico) o da rifiuti organici (settore ambiente), che genera energia elettrica e calore (cogenerazione) e con l’upgrading in biometano può essere immesso in rete (distribuzione gas). Oppure allo sviluppo di infrastrutture di illuminazione pubblica intelligente che possono abilitare la lettura dei consumi di smart meter o permettere la tariffazione puntuale dei rifiuti per singolo nucleo famigliare. Il Premio Top Utility, unitamente ai risultati in crescita che il Gruppo sta conseguendo con continuità, dimostrano che siamo sulla strada giusta”.

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