L'agroalimentare piacentino continua a farsi strada nei mercati esteri

Anche per il Consorzio Piacenza Alimentare quella di Sial 2016 sarà un’edizione da record, con circa 200 metri quadrati di esposizione

Oltre 50 anni di successi per una kermesse che si conferma come una delle più prestigiose al mondo per il settore food& beverage. Saranno presenti quasi 7mila espositori provenienti da 104 nazioni tra cui l’Italia è il secondo Paese espositore con 850 ditte (rispetto alle 600 della scorsa edizione). Anche per il Consorzio Piacenza Alimentare quella di Sial 2016 sarà un’edizione da record, con circa 200 metri quadrati di esposizione, con le proprie associate presenti nel padiglione 1 multiprodotto, all’interno della collettiva italiana organizzata da ICE-ITA, nel padiglione 5 grocery e 7 dedicato ai prodotti lattiero-caseari.

Di seguito l’elenco delle aziende consorziate partecipanti:

CITRES (sottoli e sottaceti)

COLUMBUS (conserve pomodoro)

DAF.AL (mais, piselli, quinoa)

FORMEC BIFFI (salse)

GIANCARLO POLENGHI (succhi limone e sorbetti)

LA PIZZA + 1 (pizze e focacce)

MOLINO DALLAGIOVANNA (farine)

SALUMIFICIO SAN CARLO (salumi DOP piacentini)

SALUMIFICIO SAN MICHELE (prosciutti crudi e cotti)

STERILTOM (conserve pomodoro)

Anche per i Soci del Consorzio Piacenza Alimentare SIAL farà emergere nuovamente la propria rilevanza nel commercio alimentare mondiale, un’irrinunciabile vetrina per presentare prodotti innovativi realizzati con tecniche produttive all’avanguardia e le ultime strategie di marketing per dare nuova linfa agli scambi commerciali. Così la compagine piacentina è pronta a sfoderare il meglio delle proprie produzioni: la Steriltom di Casaliggio punterà sui propri sughi pronti aromatizzati e sulla polpa biologica. Seconda tendenza del momento, oltre al biologico, è il vegano: così La Pizza+1 di Gariga di Podenza cavalca l’onda con la propria focaccia con pomodorini “VeganOK”. Gradito a un numero sempre maggiore di consumatori è poi il richiamo al territorio, che la Daf.al di S.giorgio Piacentino ripropone nelle proprie gamme di mais dolce e legumi biologici inscatolati da materie prime fresche raccolte nel piacentino. Il Molino Dallagiovanna di Gragnano Trebbiense punterà invece sul richiamo sempre forte della pizza come simbolo per antonomasia del Made in Italy: porterà infatti “LaNapoletana”, farina da grani macinati lentamente a freddo e miscelati singolarmente approvata dall’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana).


“Dopo Germania e Stati Uniti, la Francia si colloca al terzo posto nella classifica delle nostre esportazioni agroalimentare, con un valore complessivo che registrato nei primi sei mesi dell’anno pari a circa 1,65 miliardi di euro, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; si tratta quindi di un mercato che conferma ancora una volta la sua importanza per il nostro settore,” commenta il Cav. Sante Ludovico, Presidente del Consorzio. “Anche i produttori piacentini partecipano a questo trend, e ogni anno sono sempre più coloro che riescono ad incrementare la penetrazione in questo mercato”  continua Ludovico, che però vuole rimarcare l’importanza strategica che Sial riveste come piattaforma di promozione su tanti altri mercati europei e non solo. “Basta guardare i numeri degli espositori e i paesi di provenienza, per poter fare un parallelo con il profilo dei buyer che ci aspettiamo di incontrare a Parigi, e per questo come Consorzio stiamo da tempo lavorando alacremente e ci stiamo preparando al meglio per supportare la partecipazione delle nostre consorziate con tutte le informazioni e l’assistenza necessarie”.

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