Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

L’università di Scienze Agrarie sbocco naturale per gli studenti del Raineri

Organizzata per le classi quinte del tecnico agrario piacentino una mattinata di seminari e workshop durante i quali hanno potuto approfondire l’offerta formativa

Da decenni lo sbocco “naturale” per moltissimi studenti che si diplomano presso l’Istituto tecnico Agrario “G. Ranieri” (oggi Campus agroalimentare), è l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e in particolare la Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, cui si è recentemente aggiunta anche quella di Economia e Diritto, considerato che oggi si comprende non solo la produzione, ma tutto il comparto agro-alimentare e quindi di tutte le complesse problematiche (e la necessità di tecnici ed esperti professionisti) che caratterizzano la filiera, dal campo alla tavola, dal produttore fino al consumatore e quindi la Grande Distribuzione Organizzata. A tal fine è stata organizzata per le classi quinte del tecnico agrario piacentino, una mattinata di seminari e di workshop, durante i quali hanno potuto approfondire l’offerta formativa con lo scopo di aumentare negli studenti la consapevolezza e capacità di decidere nel miglior modo il percorso universitario da intraprendere dopo la scuola superiore.

UnicattRanieri1Trevisan-2Dopo il saluto del preside della facoltà Marco Trevisan e del vicepreside dell’Itas “Raineri” Giorgio Ziliani, è seguita la presentazione dei corsi da parte di Edoardo Fornari che si occupa di marketing presso la facoltà di Economia, quindi sono seguite alcune lezioni di diversi docenti. La prima di Stefano Poni che ha parlato del tema "La maturazione dell’uva: come pilotarla a nostro favore?" e ha quindi illustrato le peculiarità del corso di laurea triennale SAFE (Sustainable agriculture for food quality and environment), erogato interamente in lingua inglese. Quindi gli studenti, divisi in gruppi, hanno potuto seguire due workshop, il primo sul tema “L’informatica entra nel vigneto”, tenuto da Tito Caffi, il secondo sul tema “Nuove tecnologie e viticoltura di precisione” esposto da Matteo Gatti. Ed ancora un incontro tenuto da Trevisi, sul tema “L’allevamento animale nel terzo millennio: necessità o spreco?” e al secondo organizzato da Lorenzo Morelli, che poggerà sul tema “Ma gli allevamenti funzionali funzionano?”. Una mattinata arricchita da due testimonial “particolari”, gli ex allievi della scuola Raineri ora studenti della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali della Cattolica.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L’università di Scienze Agrarie sbocco naturale per gli studenti del Raineri

IlPiacenza è in caricamento