La Co.Pa.Dor in concordato. Foti: "Salvaguardare occupazione e produzione"

L’azienda, che ha richiesto il “concordato in continuità”, “è l’anello finale di una ampia filiera agricola che non può essere messa a rischio”

Tommaso Foti (Fdi-An) interviene a sostegno di Co.Pa.Dor, il Consorzio Padano Ortofrutticolo, fondato nel 1987, con sede a Collecchio (Parma), che in questi giorni “ha presentato la richiesta di concordato in continuità”. Il consigliere segnala, in un'interrogazione, che “nell’ultima campagna il Consorzio ha impegnato circa 600 persone tra dipendenti fissi e stagionali, influendo in modo considerevole sull'indotto: per il territorio parmense e piacentino, in particolare, Copador è l’anello finale di una ampia filiera agricola che non può essere messa a rischio”. “Se permanesse questa situazione - afferma Foti - potrebbe essere compromesso l’avvio della campagna del pomodoro 2017, per la quale gli agricoltori hanno bisogno di certezze entro la primavera, per questo - aggiunge - è fondamentale la continuità produttiva dell’azienda”. Di qui, la richiesta alla Giunta regionale di convocare le parti sociali, le associazioni degli agricoltori, le organizzazioni dei produttori, i rappresentanti dell'azienda e le istituzioni del territorio per fare il punto della situazione e mettere in atto ogni iniziativa che possa salvaguardare l’occupazione e la produzione, sollecitando anche il coinvolgimento del ministero delle Risorse Agricole e Forestali.

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