Economia

La cultura della conciliazione, Mannina: «Sperimentare modi di lavorare più umani»

Seminario in Cattolica dedicato alle buone esperienze di "intesa" tra tempi della famiglia e del lavoro

Una riflessione volta a far conoscere le “buone” esperienze di conciliazione famiglia-lavoro e a promuovere una cultura in grado di rispettare i tempi della famiglia con quelli della professione. E' questo il senso del seminario “La cultura della conciliazione nelle organizzazioni. Prassi ed esperienze”, promosso questa mattina nella sala Piana dell'università Cattolica dalla Provincia di Piacenza.

“Nel difficile contesto attuale - ha sottolineato in apertura la Consigliera di parità della Provincia di Piacenza Rosarita Mannina, che ha portato i saluti dell'Amministrazione provinciale ai  partecipanti al seminario – dove il lavoro spesso viene a mancare è d'obbligo cercare di individuare e sperimentare modi più umani di svolgere la propria professione. Con la Provincia, nell'ambito del progetto Agenzia per la Famiglia, è stato promosso il Premio realtà amica della Famiglia volto a rintracciare gli strumenti di conciliazione famiglia-lavoro attivi sia nelle realtà private sia in quelle pubbliche: il concorso restituirà un bilancio sulle esperienze di conciliazione a Piacenza”.

Ai saluti della Consigliera di parità Mannina (che ha coordinato i lavori) è seguita una panoramica sulle politiche di conciliazione all'interno della Comunità europea e in Italia con Valeria Viale dell'Isfol. Per la parte “Esperienze” si sono invece susseguiti gli interventi di Stefania Cazzarolli (società “Variazioni” - partner tecnico Asl di Mantova) sui servizi famiglia-lavoro, Florinda Maisto (presidente del Consiglio comunale con delega alle Pari Opportunità del comune di Grugliasco) sulle esperienze di conciliazione in provincia di Torino e Annalisa Tomasi (cooperativa “Sei da me” Parma) sulla rete delle Tagesmutter. A concludere i lavori è stata Elena Zuffada (direttore del centro di ricerca per il Cambiamento delle Amministrazioni pubbliche – Università Cattolica) con l'intervento “Gli strumenti di conciliazione: sintesi delle esperienze presentate”.

L'incontro è stato promosso e supportato dalla Provincia in collaborazione con Endo-Fap Don Orione e università Cattolica e si colloca all'interno delle iniziative dirette a promuovere la conciliazione tra tempi di lavoro e famiglia che la Provincia stessa ha avviato. In particolare si inserisce nell'ambito del “Premio realtà amica della Famiglia” (promosso da Provincia di Piacenza - Progetto “Agenzia per la Famiglia” - e Consigliera di parità della Provincia di Piacenza), il cui sviluppo è stato affidato al Centro di ricerca per il cambiamento delle Amministrazioni pubbliche (CeCAP) dell'università Cattolica.

Il concorso, lo si ricorda, è rivolto a enti pubblici, imprese, datori di lavoro privati (comprese le imprese sociali), società cooperative e premierà le migliori esperienze di conciliazione messe in atto fino ad oggi, in un'ottica di massima diffusione delle buone prassi a favore delle donne e non solo.

Per partecipare al “Premio Realtà Amica della famiglia” è necessario compilare la scheda di candidatura scaricabile dal sito della Provincia di Piacenza (www.provincia.pc.it) o dal sito del CeCAP - Centro di ricerca per il Cambiamento delle Amministrazioni Pubbliche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore https://www.unicatt.it/cecap. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata via mail all'indirizzo cecap-pc@unicatt.it entro il 30 aprile 2013 (il termine è infatti stato prorogato). Le realtà vincitrici saranno premiate e rappresenteranno la base per la costituzione di un Osservatorio di buone pratiche.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La cultura della conciliazione, Mannina: «Sperimentare modi di lavorare più umani»

IlPiacenza è in caricamento