Mercoledì, 22 Settembre 2021
Economia

La passata Pomì giudicata tra le migliori in Germania

La rivista tedesca Öko-Test ha condotto una ricerca su pesticidi, muffe e origine delle passate analizzando circa 50 campioni, di cui 40 made in Italy 

Da quanto emerge dalla recente ricerca di laboratorio della rivista tedesca Öko-Test, specializzata nella realizzazione di test di qualità ecologica completi, condotti su merci e servizi, Pomìto (versione tedesca di Pomì) risulta essere una tra le migliori passate presenti a scaffale nella GDO in Germania. Il test effettuato in laboratorio su circa 50 passate, 40 delle quali di origini italiane, ha analizzato non solo il gusto e la sapidità dei prodotti ma soprattutto la presenza di muffe, pesticidi e altri difetti di qualità, valutando anche la trasparenza dell’origine dei pomodori e dei produttori, la garanzia di condizioni di lavoro eque per i lavoratori della filiera e gli sforzi fatti per un’irrigazione sostenibile.

Pomì/Pomìto che non ha evidenziato alcuna traccia di pesticidi e che ha dimostrato ottima qualità della materia prima, trasparenza sia sull’origine del pomodoro sia sugli agricoltori, abbinata a ottime prestazioni in termini di risparmio idrico ha ottenuto una valutazione complessiva molto buona, posizionandosi tra le migliori.  Il Consorzio Casalasco del Pomodoro, titolare dei marchi Pomì e Pomìto, lavora infatti da anni con i propri soci per l’implementazione di protocolli agronomici per garantire una materia prima sempre più sicura e un minor impatto delle proprie attività sull’ambiente. Inoltre, il Consorzio Casalasco s’impegna a diffondere lungo tutta la filiera in cui opera un modello di gestione etico, basato sul rispetto e la diffusione di norme a tutela dei diritti umani e dei lavoratori

Il Consorzio Casalasco del Pomodoro, prima filiera italiana nella coltivazione e trasformazione di derivati del pomodoro, oggi conta 370 aziende agricole associate che coltivano 7.000 ettari di terreno dislocati nella pianura Padana, tra le province di Cremona, Parma, Piacenza e Mantova. Una terra che oggi permette alle oltre 560.000 tonnellate di pomodoro fresco raccolto di essere trasformato nei 3 stabilimenti di proprietà della cooperativa in prodotti esportati in 60 Paesi nel mondo. Consorzio Casalasco del Pomodoro è anche titolare del marchio De Rica.

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