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La Regione conferma il bus gratis per gli abbonati ai treni regionali

Nel primo anno opportunità colta da 60mila pendolari, lavoratori, studenti. Dal 26 agosto in vendita i nuovi abbonamenti ferroviari

Colta a pieno da 60mila pendolari in un anno, con un risparmio fino a 180 euro ciascuno, riparte l’integrazione tariffaria bus-treno voluta dalla Regione, che in Emilia-Romagna permette di viaggiare gratis sugli autobus agli abbonati al Servizio ferroviario regionale.

Da oggi sono infatti in vendita i nuovi abbonamenti ferroviari, mensili o annuali, e si apre così il secondo anno consecutivo per la misura voluta dalla Giunta regionale che dà un contributo concreto ai tanti viaggiatori che ogni giorno si muovono per studio o lavoro nelle città dell’Emilia-Romagna e per promuovere sempre di più una mobilità sostenibile.

In pratica, un risparmio fino a 180 euro l’anno per i cittadini, più libertà negli spostamenti all’interno dei centri abitati, con la possibilità di lasciare a casa l’auto a favore dei mezzi pubblici e un guadagno in qualità dell’aria nelle aree urbane. Nel primo anno, circa 60 mila persone hanno viaggiato gratis sui bus dell’Emilia-Romagna. Una iniziativa possibile grazie allo stanziamento di oltre 6 milioni di euro l’anno da parte della Regione.

“E’ un provvedimento straordinario che abbiamo voluto fortemente e di cui siamo orgogliosi- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Raffaele Donini-. Grazie all’impegno della Regione, con l’integrazione tariffaria ‘Mi muovo anche in città’, i cittadini potranno per il secondo anno consecutivo viaggiare gratis sui bus urbani delle città di partenza e di destinazione. Offriamo una alternativa possibile al mezzo privato, premiando chi sceglie il trasporto pubblico locale per i propri spostamenti con un concreto aiuto economico che va a vantaggio dei cittadini e delle famiglie dell’Emilia-Romagna, e una misura che fa bene all’ambiente: meno traffico e smog nelle nostre città, a favore della mobilità sostenibile. È infatti questa la via che abbiamo scelto di percorrere- chiudono Bonaccini e Donini- orientando le azioni regionali a dare una risposta vera all’emergenza ambientale”.
 

Come funziona “Mi muovo in città”

Chi possiede un abbonamento ferroviario annuale e mensile sopra i 10 chilometri, con partenza e/o destinazione da una delle 13 città dell’Emilia-Romagna con più di 50mila abitanti, potrà viaggiare gratuitamente sui bus urbani delle stesse città. Si tratta di: BolognaModenaReggio EmiliaParmaPiacenzaFerraraRavennaCesenaForlìRiminiCarpiFaenzaImola.

Gli abbonamenti annuali e mensili dovranno essere caricati sulla tessera “Mi muovo” emessa dalle aziende del traporto pubblico locale oppure sulla tessera “Unica” emessa da Trenitalia.

L’integrazione tariffaria è valida anche per gli abbonamenti con destinazione o partenza da una delle 13 città indicate e arrivo o partenza da fuori regione (ad esempio Piacenza-Milano) a condizione di avere la residenza in Emilia-Romagna

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