La zootecnia cuneese alla scoperta di Agripiacenza Latte

Un gruppo di allevatori di Racconigi (Cn) e di altre zone limitrofe, si è recato in visita nei giorni scorsi presso il Caseificio di proprietà di Agri Piacenza Latte a Cortemaggiore dove sono stati ricevuti dal presidente Marco Lucchini, dai due vice Guido Bardi e Leonardo Bersani, dal direttore Roberto Arata e dal casaro Gianluca Giberti che li ha condotti in visita nella struttura. Presente anche il sindaco di Cortemaggiore Gabriele Girometta socio anch’egli del Consorzio.

Il caseificio ubicato in via Fiorenzuola è diventato uno strumento prezioso che permette di trasformare il latte dei soci nei momenti in cui non si poteva collocare il latte a prezzi adeguatamente remunerativi, salvo poi diventare strumento commerciale essenziale quando il prezzo del grana Dop torna a salire.

Ma la gamma produttiva di Agri Piacenza Latte da circa due anni si è arricchita di uno strumento in più per valorizzare il latte dei soci: presso un caseificio in provincia di Verona viene prodotto “Bianco d’Italia” un formaggio duro prodotto con caglio vegetale e con una tecnologia che priva il latte di ogni impurità; poi va in caldaia, con la medesima lavorazione del grana, ma con i batteri lattici che operano la trasformazione senza “antagonisti”; il grana padano è senza lattosio grazie alla stagionatura; questo è anche senza lisozima e con nove mesi di stagionatura si presta a divenire tra i migliori formaggi da tavola (ma c’è chi l’ha usato anche per grattugiare) che si trovano sul mercato.

Una scelta per valorizzare il latte dei soci che si sta rilevando vincente sui mercati tanto che, annesso al caseificio, è stato costruito un nuovo magazzino di stagionatura specificatamente per questo prodotto che si affianca alla tradizionale produzione di Grana padano, anche questo, come il Gelato di Piacenza, venduto nello spaccio annesso al caseificio.

Tre stalle di allevatori di Racconigi sono diventate socie del Consorzio; con loro sono intervenuti altri produttori di zone limitrofe venuti a Cortemaggiore per conoscere meglio le strutture di Agri Piacenza ed i dirigenti. Da tutti loro un apprezzamento per la professionalità del Consorzio e di tutto ciò che sta facendo fin dalla sua costituzione per valorizzare il latte dei soci, tanto che oggi fattura oltre 60 milioni di Euro, ha il riconoscimento come O.P nella regione Emilia- Romagna ed in Lombardia ed è presente, oltre che in queste due regioni, in Piemonte, Veneto, Trentino e Friuli.

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