Mercoledì, 17 Luglio 2024
Piacenza Expo

Latte, con Dairy Expo Tech Piacenza sempre più al centro della filiera

Il settore lattiero caseario si conferma prima filiera agroalimentare italiana. Presentata oggi Dairy Expo Tech, la mostra convegno dedicata. Appuntamento il 5 e 6 dicembre a Piacenza Expo

Piacenza quarto produttore nel Consorzio del Grana Padano ed importante attore di tutta la filiera del latte e dei prodotti lattiero caseari, grazie alle sue numerose stalle e caseifici, sia privati sia della cooperazione. Con Dairy Expo Tech, mostra-convegno per la filiera del latte e dei prodotti lattiero caseari, che si terrà il prossimo 5 e 6 dicembre a Piacenza Expo, si pone sempre più al centro di un comparto che è noto in tutto il mondo per la qualità e la sicurezza dei propri prodotti.

Come è stato evidenziato da Alberto Lancellotti, senior Analyst - Dairy and Supply Chain inputs Clal e da Mirco De Vincenzi, Senior Analyst - Dairy Clal, le cifre parlano chiaro. Secondo i dati Clal, le esportazioni di formaggi e latticini nel 2023 hanno raggiunto un fatturato totale di 4,9 miliardi di euro, in crescita dell’11,6% rispetto al 2022. L’export di formaggi e latticini registra una crescita importante anche nei primi tre mesi del 2024, raggiungendo un aumento del 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2023, con le esportazioni di Grana Padano e Parmigiano Reggiano che hanno toccato il picco del +15,1%.  Con il prezzo del latte, sia quello destinato a Grana padano che il latte Spot, che si attesta oggi su prezzi abbastanza remunerativi, recuperando il calo di alcuni anni fa.

Dati particolarmente importanti per l’Emilia-Romagna come hanno evidenziato Vincenzo Colla, assessore allo sviluppo economico e green economy della Regione e Giancarlo Pedretti, presidente di Colat (Confcooperative Piacenza), nonché consigliere del Consorzio del Grana padano. «La regione Emilia-Romagna, si posiziona al secondo posto (dopo la Lombardia) in termini di produttività di latte e dedica la maggior parte della propria produzione alla trasformazione in Parmigiano Reggiano e, per Piacenza, in Grana Padano», hanno spiegato.

«La nostra - ha ribadito Pedretti - è una filiera virtuosa, verso cui a volte vengono avanzate critiche ingenerose, perché il benessere animale è ciò che più sta a cuore dei produttori. Inoltre ci siamo dotati di una sempre più complessa tecnologia, ma la cooperazione è essenziale per crescere e dare ricchezza al territorio». Dopo il saluto del sindaco di Piacenza Katia Tarasconi («ottima manifestazione per attrarre sempre più soggetti della filiera nel nostro territorio»), con il coordinamento del giornalista Robert Gionelli, ha preso la parola Giuseppe Cavalli, presidente Piacenza Expo per ribadire il ruolo dell’ente per il territorio e l’economia piacentina: «Dairy Expo Tech, la mostra convegno dedicata alle macchine e alle attrezzature per la produzione del latte e di tutti i prodotti caseari organizzata da Senaf che si terrà il 5 e 6 dicembre all’ente fiere, è nata (come hanno confermato anche Ivo Nardella, Presidente di Senaf e del Gruppo Tecniche Nuove e il direttore generale di Senaf  Emilio Bianchi), per favorire lo sviluppo del settore mostrando ai tanti imprenditori e manager le soluzioni innovative per superare le sfide che il comparto si trova ad affrontare, come la sostenibilità, la digitalizzazione, la formazione e la carenza del personale, l’efficienza produttiva, la redditività, etc. Sfide che possono essere superate solo con una visione d’insieme orientata alla crescita e con la conoscenza delle innovazioni tecnologiche che il mercato offre».

La mostra convegno Dairy Expo Tech dedicherà ampio spazio alle politiche agricole ed economiche della filiera del latte, con l’obiettivo di creare delle piattaforme di dialogo per rafforzare il sistema e favorire azioni a salvaguardia della sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Oggi, infatti, la filiera lattiero-casearia deve fare i conti con l’urgenza di una maggiore sostenibilità ambientale, ponendosi come obiettivo la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, la transizione verso un modello produttivo sempre più ecologico e la riduzione dei consumi idrici ed energetici. Un cambiamento necessario che non può essere raggiunto senza una forte componente di innovazione tecnologica. L’introduzione di macchinari all’avanguardia e di nuove tecnologie può portare non solo benefici in termini ambientali, ma anche economici, consentendo di ridurre i costi e gli sprechi di materie prime, accelerare e automatizzare i processi produttivi, sfruttare le opportunità che arrivano dai canali digitali, ecc.

Tra gli avvenimenti principali dell’evento vi saranno due convegni, il Dairy Summit ed il Dairy Tech Summit, per favorire il confronto sui temi chiave della mostra convegno tra produzione, trasformazione e distribuzione, e tante iniziative come l’Osservatorio Dairy Overview, per intercettare le nuove tendenze, e i Dairy Award, per riconoscere le soluzioni particolarmente innovative nell’ambito tecnologico. Non mancherà infine uno spazio dedicato ai nuovi talenti denominato Piazza Formazione, un’area dedicata al confronto e alla cooperazione tra scuola e impresa in collaborazione con le principali Università.

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