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Lo sciopero

Lo sciopero

Logistica, prosegue lo sciopero Filt Cgil a Ikea Piacenza

Zorzella: «Ikea ha rinunciato al suo ruolo di soggetto terzo. Chiediamo alla Prefettura di convocare tavolo di trasparenza per cambio appalto»

«Lo sciopero prosegue e chiediamo alla Prefettura che si faccia garante di un tavolo di trasparenza sulle modalità di cambio appalto dopo che Ikea ha rinunciato alla sua terzietà prevista dall'accordo del 21 dicembre 2015». Così Floriano Zorzella, segretario regionale Filt Cgil Emilia-Romagna, rispetto alla mobilitazione in corso al magazzino della logistica del colosso svedese a Piacenza.

«Ikea – spiega Zorzella - sostiene che sia la cooperativa a disdettare l'appalto sia stata la cooperativa Sigma, facente parte consorzio Sigest, ma questa smentisce categoricamente. Sindacati e lavoratori vogliono vederci chiaro e pretendono la verità su dinamiche che riguardano il loro lavoro e il loro futuro».

Ikea nel 2015 ha sottoscritto un protocollo storico, che prevede, in eventualità di cambio appalto, compiti e responsabilità del committente (Ikea, ndc). «Queste responsabilità non si possono eludere perché sono scritte nell'accordo. Sono previste comunicazione formali ai sindacati per il cambio appalto e per la cessazione dell'affidamento: tutto quello che è avvenuto doveva avvenire con una procedura codificata, invece Ikea ha rinunciato al suo ruolo terzo. Lo sciopero prosegue, e chiediamo che la Prefettura di Piacenza si faccia garante di un tavolo di trasparenza sulle modalità del cambio appalto. Ovviamente il sindacato non entra negli accordi commerciali, ma abbiamo molto da dire sulle modalità che violano gli accordi sottoscritti da Ikea», continua. «Come organizzazione sindacale abbiamo il dubbio che il committente Ikea voglia ridurre i costi visto che in Sigma le condizioni contrattuali sono migliori rispetto al resto dell'appalto, nel magazzino DC2. Non è una preclusione nei confronti della cooperativa San Martino, ma siamo di fronte alla necessità di chiarezza che pretendono lavoratori e sindacato firmatario degli accordi del 2015».

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