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(Foto Romagnoli)

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Marketing Danone e indagini di mercato: «Informazioni utili per un vantaggio competitivo»

Lezione agli studenti dei corsi di laurea in Economia aziendale e Magistrale in Food Marketing e Strategie commerciali dell’Università Cattolica: parla Carla Bastetti, Strategy & Insight Country Manager della Danone

Quali sono i reali vantaggi che un’azienda può trarre da adeguate ricerche di mercato? Lo ha spiegato agli studenti dei corsi di laurea in Economia aziendale e Magistrale in Food Marketing e Strategie commerciali dell’Università Cattolica, Carla Bastetti, Strategy & Insight Country Manager della Danone, notissima multinazionale di origine francese che è divenuta una dei colossi mondiali del settore alimentare e delle bevande, leader per gli yogurt ed i probiotici.

L’incontro organizzato dal prof. Daniele Fornari e dal prof. Sebastiano Grandi, aveva per oggetto l’ evoluzione delle ricerche di marketing e la dott. Bastetti ha appunto subito focalizzato come da un’indagine generica come si usava anni fa, si è passati ad analisi di mercato che sono commisurate all’evoluzione della cultura del consumatore come ad evidenziare il ruolo dell’azienda, onde trarne un’informativa utile per un vantaggio competitivo.

Queste indagini oggi hanno a che fare con un consumatore finale sempre più informato, per un efficace riposizionamento dei prodotti che oggi, nel caso della Danone, puntano, con i probiotici, sulle quelle che sono le qualità “nutraceutiche”, ovvero che aiutano l’organismo, attraverso una corretta alimentazione, unita ad opportuni stili di vita, a stare in buona salute. Prodotti che sono stati ottenuti dopo anni di ricerche, sia nei laboratori della multinazionale, come dalla cooperazione con Università e centri di ricerca.

Si è iniziato con la linea Activia che ha alla base il Bifidus ActiRegularis, un ceppo del genere Bifidobacterium selezionato presso il Centro di Ricerca Danone Vitapole.

Nella linea Actimel c’è invece il Lactobacillus Casei Imunitass, un altro probiotico selezionato da Danone. I due microrganismi esplicano funzioni diverse e anche Danone li ha promossi di conseguenza. La pubblicità di Activia punta sulla regolarizzazione delle funzioni intestinali, Actimel sul rinforzo delle difese immunitarie. I due prodotti sono molto diversi anche dal punto di vista pratico: Activia è uno yogurt abbastanza denso con un indice di sazietà medio, Actimel è un prodotto liquido, da bere, con indice di sazietà praticamente nullo.

A questi si è aggiunto ora Danacol, una bevanda a base di latte scremato fermentato addizionato di steroli vegetali che favorirebbero la riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue.

Valori cui oggi il consumatore finale- ha sottolineato la dott. Bastetti- è particolarmente avveduto, in un momento nel quale l’alimentazione è al centro dell’attenzione mondiale, come ben evidenziato nel corso del recente Expo 2015.

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