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La presentazione

Minori stranieri non accompagnati, al via 400 ore di formazione alla professione edile per 12 giovani

Aula, laboratorio e impresa: il progetto mira soprattutto a inserire i ragazzi nel mondo del lavoro tramite l’attività di stage in azienda

Al via la formazione alla professione edile per 12 giovani minori stranieri non accompagnati (Msna). Nella sede di Ente Scuola Edile Piacenza è stata ufficialmente presentata l'iniziativa -  al secondo anno di sperimentazione -, dopo il protocollo sottoscritto tra gli enti formativi Tutor (capofila dell'operazione), la scuola edile di Piacenza, Ance Piacenza, i comuni di Piacenza e Fiorenzuola d’Arda, Asp Azalea, Prefettura di Piacenza e Regione Emilia-Romagna.

«I ragazzi -spiega la nota stampa degli organizzatori - verranno innanzitutto formati alla sicurezza sul lavoro; nel corso del laboratorio edile impareranno a conoscere e mettere in opera vari materiali e tecnologie. Seguiti da docenti, formatori e professionisti dell’edilizia, i giovani sono inseriti in un percorso più ampio, che comprende anche formazione linguistica e orientamento al mondo del lavoro, gestito direttamente dall’ente di formazione professionale Tutor. Il progetto di formazione edile prevede 400 ore di formazione in aula, laboratorio e in impresa, e mira soprattutto a inserire i ragazzi nel mondo del lavoro tramite un’importante attività di stage in azienda. L’esperienza dell’anno scorso ha avuto come esito diversi contratti di lavoro, dei quali oggi viene citata tra gli esempi l’esperienza di Matteo Barilli dell’impresa Mbr che, dopo lo stage in cui ha accolto un giovane Msna ha voluto proseguire con lui il rapporto lavorativo».

«Il presidente Matteo Raffi - scrivono - ha confermato l'interesse con cui la Scuola Edile e Ance Piacenza guardano al futuro dell'edilizia, e ha ribadito come il ruolo delle imprese edili locali è fondamentale. Grazie alla loro partecipazione attiva, che consiste nel fornire esperienze concrete e tangibili sui luoghi di lavoro, ai minori viene fatto mettere in pratica quanto appreso durante i laboratori formativi. Questa sinergia tra formazione e lavoro è la chiave per un'integrazione reale e duratura.

È intervenuta anche l’assessore Nicoletta Corvi, che ha evidenziato «come questo progetto vada oltre la semplice formazione tecnica. Si tratta di un percorso di vita che trasforma i partecipanti, offrendo loro una nuova prospettiva e una speranza per il futuro. Attraverso la formazione, questi giovani non solo imparano un mestiere, ma trovano anche un luogo dove sentirsi accolti e valorizzati, e fa sì che ogni giovane possa costruire il suo futuro e diventare un cittadino attivo e consapevole».

«La valenza della giornata formativa – concludono - è stata rafforzata dall’incontro con i ragazzi dell’istituto per Geometri Tramello, assistiti dalla docente Laura Pontini: i ragazzi stanno completato il loro percorso nell’ambito del progetto di Pcto (Percorsi per le Competenze trasversali e per l'orientamento. Questo progetto fortemente voluto e finanziato da Ance Piacenza sta formando i ragazzi all'utilizzo del Building Information Modeling (Bim) e rappresenta un'eccellenza nel campo dell'istruzione tecnica e professionale. Il Bim rappresenta una rivoluzione nel settore delle costruzioni, offrendo strumenti per una gestione integrata e coordinata di tutte le fasi del progetto edilizio. La formazione dei giovani geometri all'uso del BIM non solo li prepara ad affrontare le sfide del mercato moderno, ma eleva anche il livello di competenza tecnica della nostra forza lavoro locale».

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