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Nella legge di stabilità i fondi per le assicurazioni agricole

La soddisfazione di Confagricoltura Piacenza

Gli agricoltori che hanno contratto l’assicurazione contro le calamità naturali per la campagna 2014 potranno finalmente essere rimborsati fino a un massimo del 65 per cento del premio. E’ quanto riporta una nota di Agea che spiega come nella legge di Stabilità siano stati reperiti i fondi mancanti per la spesa ammessa a contributo. A giugno la percentuale della quale si poteva ottenere il rimborso era del 27 per cento. L’azione sindacale di Confagricoltura ha portato ad un buon risultato e scaglioni di pagamento successivi hanno via via coperto percentuali di spesa.  La nota di Agea, del 5 novembre, informa che il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha comunicato che il disegno di legge di stabilità 2016 presentato al Senato reca uno stanziamento di 100 milioni di euro da utilizzare per il pagamento della misura. Conseguentemente, gli Organismi pagatori sono autorizzati ad erogare ai beneficiari dell'aiuto in questione l'ulteriore quota del 28,75% (fondi nazionali) della spesa ammessa a contributo al fine di raggiungere la percentuale massima di pagamento del 65% della spesa ammessa. I fondi saranno resi disponibili dal Ministero a partire dal gennaio 2016, dopo l'approvazione della legge di stabilità 2016. “L’agricoltura italiana sta investendo sempre di più nei sistemi assicurativi - spiega Enrico Chiesa, Presidente di Confagricoltura Piacenza - perché ha recepito l’invito ad assicurarsi contro le calamità naturali non potendo più contare su risorse pubbliche, questo cambio di passo va sostenuto e rafforzato proprio a tutto vantaggio delle imprese. La nostra associazione si è attivata quando gli agricoltori, che pensavano di poter contare almeno sul rimborso parziale delle assicurazioni, sembrava che si dovessero accontentare di meno della metà del previsto. Ci siamo impegnati affinché venissero reperite dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ulteriori disponibilità di bilancio nazionale. Il 2014 è stato un anno di transizione tra il vecchio e il nuovo modello di sostegno alle assicurazioni agevolate”. Dal 2015 i contributi pubblici saranno erogati attraverso il piano di sviluppo rurale nazionale. La cui dotazione finanziaria ammonta a 716 milioni di euro di soli fondi europei per il periodo 2014-2020, ai quali si deve aggiungere l’aliquota di cofinanziamento nazionale. Per un totale di spesa pubblica di 1,4 miliardi di euro. “Speriamo – conclude Chiesa – che il nuovo modello venga avviato senza intoppi perché purtroppo ci troviamo sempre più frequentemente alle prese con novità negative che impattano sulla gestione economica delle aziende”. 

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