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Economia

Nitrati, Maloberti (Lega): “La Regione difende Bruxelles e si dimentica della nostra qualità. A rischio la sicurezza alimentare"

“Ancora una volta l’assessore Freda china il capo all’UE. Con lo stop ai nuovi limiti di utilizzo dei fertilizzanti organici, la Regione la dà vinta al sistema ipercentralista europeo e soffoca le richieste della zootecnia d’eccellenza emiliano romagnola, e piacentina in particolare. Ormai siamo colonizzati da Bruxelles. Ci aspettiamo che tutte le istituzioni piacentine facciano sentire la loro voce”. A dirlo il consigliere provinciale Giampaolo Maloberti dopo che l’assessore regionale Sabrina Freda ha annunciato che non applicherà l'emendamento al decreto sviluppo sull'uso di fertilizzanti azotati. “Manca la concretezza – sottolinea Maloberti –. La cieca obbedienza alla burocrazia europea ha fatto perdere a questa amministrazione regionale il contatto con le reali esigenze del nostro territorio. Frenare oltremisura la concimazione ‘organica’ dei terreni vuol dire porre un freno alle produzioni tipiche. Tutto ciò si traduce in un maggior utilizzo di prodotti alimentari di cui non conosciamo la filiera, con funeste conseguenze su salute ed economia. Una terra agricola come l’Emilia Romagna, che fa dell’alta qualità il suo fiore all’occhiello, rischia un contraccolpo gravissimo. Come accade in altri settori, anche in questo caso l’Europa tollera che i limiti vengano rispettati con diverso grado di rigore tra i vari Stati componenti. Basti pensare, infatti, che Olanda e Baviera hanno un carico 5 volte superiore di bovini e suini (e quindi di letame e liquame da distribuire) a quello della Lombardia, che è la regione che ha il maggior numero di animali in Italia”.

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