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Martedì, 23 Aprile 2024
Scuola

«Non esiste alcuna retribuzione “extra” dei dirigenti scolastici, riconoscere il lavoro svolto»

Cisl Scuola Emilia-Romagna: «L’ammontare indicato corrisponde alla retribuzione di risultato, componente obbligatoria della retribuzione garantita da un Fondo Unico Nazionale»

«Non esiste alcuna retribuzione “extra” dei dirigenti scolastici, riconoscere il lavoro svolto». Cisl Scuola Emilia-Romagna interviene sul tema, oggetto della nota stampa della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, in cui annunciava un esposto alla Corte dei Conti.

«Siamo a precisare – scrive il sindacato - che non esiste alcuna retribuzione “extra” dei dirigenti scolastici in quanto l’ammontare indicato corrisponde alla retribuzione di risultato, componente obbligatoria della retribuzione garantita da un Fondo Unico Nazionale, che è diversificata per diverse fasce di complessità delle istituzioni scolastiche individuate sulla base di diversi parametri rivedibili annualmente. Una situazione presente e consolidata dall’origine della dirigenza scolastica, nel 2000, in tutte le regioni italiane».

«Occorre inoltre ricordare - prosegue Cisl -  che rimane mediamente inferiore di oltre 20 mila euro annui la retribuzione dei dirigenti scolastici rispetto agli altri dirigenti pubblici, dello Stato e degli enti locali, a fronte di un impegno che richiede in ogni scuola la gestione quotidiana di oltre 150 dipendenti in media tra personale docente e non docente (rispetto alla media di 16 dipendenti degli altri dirigenti) oltre a innumerevoli responsabilità aggiuntive quali quella di datore di lavoro, titolare delle relazioni sindacali, responsabile per la Sicurezza, la Privacy, ora anche di gestione dei Fondi Pnrr ecc. I dirigenti scolastici della Cisl Scuola sono impegnati insieme agli altri lavoratori della scuola nella edificazione di una comunità educante in cui insegnanti, studenti, genitori e personale scolastico collaborano insieme per promuovere l'apprendimento e il successo formativo degli studenti».

«Per questo auspichiamo anche come Cisl Scuola - conclude il sindacato - che “la politica intervenga”, per riconoscere realmente i gravosi impegni e oneri a cui sono sottoposti ogni giorno i dirigenti scolastici predisponendo adeguate misure di semplificazione degli adempimenti amministrativi (le cosiddette molestie burocratiche) e di adeguamento retributivo ai reali carichi di lavoro».

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