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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Economia

«Non si blocchi il turn over del personale sanitario»

Zilocchi (Cgil): «Le maggiori spese legate al Covid non vengano ripianate con tagli ai servizi e al personale»

«Benissimo fare l’ospedale nuovo a Piacenza, ma chi lo gestirà se si taglia ulteriormente il personale pubblico? Ci poniamo interrogativi al riguardo e chiediamo un impegno economico». Così Gianluca Zilocchi, segretario provinciale della Cgil, esterna le sue preoccupazioni in merito ai conti in rosso di Ausl e Regione Emilia-Romagna sul fronte sanitario. Le spese straordinarie per la pandemia e la campagna vaccinale si sono fatte sentire. «Si parla di 800 milioni di euro in più nel 2020 – ricorda Zilocchi - e nel 2021 in Emilia-Romagna per le spese sanitarie, ovviamente a causa della pandemia. In tutto questo il Governo dà briciole perché riesce a coprire appena gli stipendi e i costi dei servizi».

Zilocchi fa una riflessione. «Si pone il problema del futuro della sanità pubblica del Paese e di questa Regione. Come si possono recuperare simili risorse economiche. O la Regione interviene tagliando altre voci di bilancio, oppure riducendo i servizi sanitari o bloccando il turn over del personale. Abbiamo però visto cosa succede a tagliare i servizi e bloccare le assunzioni. La tutela della sanità pubblica è troppo importante». Stesse preoccupazioni anche per Francesco Bighi, segretario provinciale Uil. «La sanità sta vivendo una situazione drammatica con l’assenza di medici e infermieri».

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