Martedì, 23 Luglio 2024
Tutte le tipologie d'intervento

Ok al "baratto amministrativo", riduzione del 50% della Tari per chi vorrà aderire

Il Codice dei contratti pubblici prevede la possibilità per gli enti locali di concludere contratti di partenariato per la realizzazione di fini di interesse generale. L'avviso pubblico a breve sarà pubblicato sulla pagina del comune di Piacenza

Il miglioramento della vivibilità, della fruibilità collettiva e della pulizia delle aree pubbliche, la manutenzione e il conseguente abbellimento dell’arredo urbano (in particolare delle panchine) e la realizzazione di lavori di piccola manutenzione, quale per esempio la tinteggiatura delle recinzioni metalliche, degli edifici scolastici. Sono queste le tipologie di intervento che, nella seduta del 25 luglio, la giunta comunale ha identificato per dare il via all’esperienza del partenariato sociale (anche detto “baratto amministrativo”).

Solo da pochi giorni è infatti entrato in vigore il Codice dei contratti pubblici, che all’art. 201 prevede la possibilità per gli enti locali di concludere contratti di partenariato - la tipica forma di collaborazione tra i privati (cittadini, associazioni, ma anche piccole e medie imprese) e la pubblica amministrazione - per la realizzazione di fini di interesse generale. Sull’altro piatto della bilancia, per coloro che vorranno aderire all’avviso pubblico che a breve sarà pubblicato sulla pagina web www.comune.piacenza.it, la possibilità di usufruire di una riduzione del 50% sulla tassa rifiuti (Tari) prevista per l’anno successivo a quello in cui è resa l’attività (è invece esclusa la riduzione per debiti relativi ad annualità pregresse). A questo proposito, e anche alla luce del risparmio (potenziale) per l’ente legato all’adozione del baratto amministrativo in sostituzione di un appalto di manutenzione ordinaria, l’Amministrazione ha deliberato minori entrate stimate per la Tari per un importo pari a 55mila euro nell’arco del triennio 2023-2025 (15mila quest’anno, 25mila l’anno prossimo e 15mila nel 2025).

Le tipologie di intervento oggetto dell’avviso pubblico, rispetto alle quali cittadini, associazioni e imprese potranno orientare le loro scelte, sono: migliorare la vivibilità, la fruibilità collettiva e la pulizia dei giardini di via San Siro, dei campi gioco di Mortizza e Baden Powel, nonché dei parchi di via Ottolenghi e delle vie Del Maino e Franceschini, attraverso la loro apertura/chiusura e il controllo dei cestini per il loro conseguente svuotamento; assicurare la manutenzione e il conseguente abbellimento dell’arredo urbano – in particolare delle panchine – installate presso i parchi Montecucco, di via Ottolenghi e delle vie Del Maino e Franceschini; garantire la realizzazione di lavori di piccola manutenzione – in particolare tinteggiature delle recinzioni metalliche – degli edifici sede delle scuole Anna Frank, Carducci, di Mucinasso e Borgotrebbia, nonché degli asili Arcobaleno di via Pastore e Astamblam di via Guarnaschelli.

Nel dare corso all’approvazione delle “Linee guida di attuazione del partenariato sociale”, la giunta ha inoltre stabilito di costituire un gruppo di lavoro composto dal direttore generale e dai dirigenti dei settori Pianificazione strategica e Piacenza 2030, al fine di presidiare tutte le attività connesse al partenariato sociale, in particolare: valutare le istanze di candidatura e conseguentemente individuare i partecipanti, stabilendo le modalità di svolgimento dell’attività; quantificare in termini economici la prestazione sostitutiva; valutare, sotto il profilo della fattibilità tecnica ed economica, i progetti presentati da cittadini o gruppi di cittadini e relativi a interventi specifici non precedentemente individuati dai servizi comunali. Per quanto riguarda l’avviso pubblico, che informa la cittadinanza sulle modalità per aderire alle attività progettuali proposte dall’ente, si sottolinea che, ai fini della formazione della graduatoria dei proponenti, si farà riferimento all’ordine cronologico di presentazione della domanda. A essere ammesse saranno le prime 100 domande pervenute con le modalità ed entro il termine fissato nell’avviso.

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